ok! Grazie :)
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mi ricordo un articolo abbastanza recente sullo squat e scarpe da squat di ironpaolo
li si notava che appunto grazie al tacco delle scarpe da squat si schienava meno ora non ricordo pero lui fece anche una riflessione sulle scarpe (quindi tacco) e le ginocchia, che a lungo andare il tacco potrebbe dare problemi alle articolazioni del ginocchio mettere un rialzo non è proprio il massimo secondo me. se ci pensate con i rialzi si crea un vuoto tra le punte e la parte del piede sopra il rialzo, molte volte questo causa una esequzione dello squat errata andando anche a spostare il peso sulle punte la scarpa tecnica da squat è fatta in modo invece di far appoggiare la pianta del piede completamente se in palestra hai dei tappettini fini potresti provare. se te ne dovesse servire piu di uno puoi provare a metterli uno sopra l'altro facendo dei microgradini a salire che scarpe usi per lo squat ? usi sempre le stesse ? prova a fare squat con scarpe diverse, ti accorgerai della differenza e di come una scarpa o un tacco cambino di poco l'esequzione e la sensazione dell'esercizio io non ho scarpe da squat, però quando lo facevo con le dr martins avevo un feedback migliore e riuscivo ad aumentare un po' anche i carichi |
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ma nello squat ho visto che si parla sempre di problemi di poca mobilità alle caviglie o che non si riescono a piegare o mandare all'infuori le ginocchia
ma se il problema fosse la poca mobilità del bacino ? e sopratutto quella zona che sta dal femore al bacino si insomma l'attaccatura del femore al bacino, come si potrebbe risolvere ? in pratica il problema di molti è come una specie di "rigidità" muscolare in una piccola zona anteriore tra il bacino e l'inguine. sarebbe la zona alta degli aduttori non so se è l'ileopsoas o pettineo |
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E squattare tanto (nel senso di tante volte, non di tanto peso) Col tempo, femorali, adduttori e tutto il resto si allungheranno fino ad accomodare lo squat. Non tutti sono elastici abbastanza da non sentire alcun tiraggio o resistenza la prima volta che fanno squat. Ma con un po' di pazienza e molta pratica, tutti possono arrivare a fare il movimento senza restrizioni. buona giornata. |
ma è una cosa un po' diversa cerco di spiegarmi meglio
in pratica il fastidio che qualcuno avverte è una sorta di "rigidità\contrattura" in quella zona descritta allargando la stance la cosa migliora. ma intanto molti non si trovano bene con una stance più larga e in ogni caso il problema è che sia in fase di discesa che di salita si sentono "premere" in quella zona spero di essermi spiegato bene,magari armando sapra dare un parere dopo allego una foto colorando di rosso la zona magari io dico che è un problema muscolare e invece è tendineo |
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Devi dare tempo all'organismo di adattarsi al movimento. |
la zona interessata è quella in rossa, che la si puo sentire anche mentre si fa l'adductor machine ad esempio.
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Ginocchia larghe, schiena tesa, e un po' di pazienza. I muscoli di quella zona partecipano al movimento. Si allungano allo scendere in buca, e si accorciano, sotto carico, al risalire. Le prime volte si sentono tirare, ma poi si adattano al movimento, come tutto il resto. Buona giornata. |
penso ancora che sia un altro il problema, non credo che dipenda dall'allungamento o dalla rigidità
la sensazione è difficile da spiegare, una specie di fastidio, come di un indurimento\spinta in quella zona non credo che sia muscolare ma piu tendineo forse dato che la zona è quella dell'inguine (partendo dalla parte bassa frontale salendo su di qualche cm) |
Dagli ultimi video si vede perdo l'iperestensione nell'affondo, forse anche perchè è uno squat abbastanza verticale. Non so dove sbaglio, ma vorrei sapere cosa mi conviene fare a questo punto, fermo restando che i carichi sono ancora irrisori, appunto per cercare un adattamento progressivo.
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ma dove sono sti video? postali!:D
cmq se stai verticaledovrebbe essere più facile tenere l'iperestensione in basso. |
Ho provato con il box squat, non frano ma ci arrivo troppo "morbido" a livello di iperetensione e non riesco a contrastarla.
Per adesso mi rappresento l'immagine di scendere con il bacino in mezzo alle gambe, e il movimento resta abbastanza verticale nonostante il bilanciere poggi sui deltoidi posteriori... Poi non so se sbaglio qualcosa... Vorrei un movimento più grantico e bello da vedersi nell'affondo. Che consigli/ate per migliorare l'iperestensione nella buca in eccentrica? |
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Traduzione italiana a cura di: VbulletinItalia.it
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