EDT per l'aumento del metabolismo
Cosa ne pensate di utilizzare l'EDT come allenamento finalizzato ANCHE all'aumento del metabolismo?
Potrebbe essere un'idea corretta? Conoscete altri metodi di allenamento più efficaci per questo scopo (non parliamo di lavoro aerobico, questo già lo so)? |
la tua domanda mi ha aperto una voragine
noi quando intendiamo lavora sul metabolismo intendiamo che brucia più grassi anche quando non ci alleniamo ma perchè questo avvine. cos'è il metabolismo? è l'insieme delle attività chimiche che avvengono nella cellula, tanto più è attivo il metabolismo tanto più devono avvenire gli scambi. Ora qualsiasi tipo di stimole esterno che vada ad inficiare l'omeostasi cellulare ha un riscontro metabolico. ci sono mille modi di fare l'EDT e in ognuno di essi hai un riscontro metabolico, quello più classico lavora molto sulla resistenza alla forza in glicolisi anaerobica. Questo tipo di lavoro ha sicuramente come tutto un riscontro metabolico ma secondo me non così marcato come vogliono farci credere. c'è un bell'articolo di iron paolo che riguarda l'argomento ti invito a leggerlo. |
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Secondo me la grande differenza nell' aumento del metabolismo in generale la fa la programmazione dell' allenamento...
Come tipi di allenamento che sembrano piu' incentrati allo scopo-anche se è tutto da prendere con il beneficio del dubbio,perchè è l' allenamento in genere che porta ad una velocizzazione del metabolismo...-ci sono oltre all' EDT-il cui concetto alla base è quello di aumentare la "densita'" dell' allenamento-,il 10x10 e sue varianti,nonchè i circuiti con recuperi ridotti... |
ottima risposta silver, condivo appieno
il link è questo: Dangerous Fitness » Blog Archive » Dimagrire con l’HIIT perché si alza l’EPOC… ma che sto dicendo? l'argomento non è l'edt ma il principio è universale quindi si adatta ciao |
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L'ho letto, e con interesse, ma non è quello che chiedevo. |
scusa allora ho capito male, cosa chiedevi esattamente?
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Volevo sapere quale è secondo voi (se esiste) l'allenamento con i pesi che più possa portare ad un innalzamento del metabolismo al fine di bruciare grassi. Io ho proposto l'EDT perchè mi è sembrata una possibilità, ma sono aperto a tutte le soluzioni. Per esempio il circuito a bassi recuperi mi sembra una soluzione corretta, solo che non amo il full-body.
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secondo me circuiti e cose simili se bruciano più grassi lo fanno essenzialmente soltanto durante il wo, nel po si verica esattamente quello che scrive iron paolo.
Sull'aumento del metabolismo io l'unica la vedo con un lavoro mirato all'aumento della massa magra. |
Uno stimolo (EDT, CT, ecc.) ha effetti diversi su persone diverse; ne consegue che devi verificarne l'effetto direttamente sul tuo corpo (diario).
Le indicazioni "generali" le hai già (es. aerobico), devi provare quale sistema ti può dare i migliori risultati. |
La domanda è di facile risposta.
Primo: Se ti alleni con i pesi in generale e sviluppi più muscolatura, il tuo metabolismo basale si innalza e di conseguenza bruci più calorie a riposo, questo è un effetto sul medio/lungo periodo. Secondo: qualsiasi attività fisica intensa determina un innalzamento del metabolismo basale nelle ore successive all'allenamento. In generale più l'allenamento è intenso, più tale aumento metabolico perdura, ma nel contempo aumenta anche lo stress indotto sul nostro organismo con relative conseguenze sul recupero. |
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Probabilmente hai difficoltà, perchè il tuo metabolismo lattacido ha preso il sopravvento su un aerobico mal sviluppato.
Il tuo obiettivo è bruciare i grassi? puoi fare due cose: 1) Creare un debito di ossigeno tale che determini una supercompensazione del metabolismo aerobico. 2) Fare allenamenti che migliorino la capacità aerobica. La mia risposta è ovvia nei contenuti, ma non tanto nella applicazione pratica. Non basta la semplice corsettina di 30-60 minuti in fascia, quella va bene per un iniziale condizionamento e per un fitness base. E non è detto che un GVT sia proprio la scelta giusta. Prendi ad esempio il fisico di un velocista, è praticamente muscoloso e definito, perchè? Perchè fa, oltre a sedute intense, alti volumi di lavoro a bassa o media intensità. Essenzialmente il dimagrimento lo ottieni con i tempo run estensivi e con i lanci con la palla medica ad altissimo volume. Puoi provare un mix di corsa intervallata e kettlebell, ma devi in un certo qual modo sacrificare qualcosa in palestra. Da aggiungere che ovviamente la dieta la fa da padrona, ma va abbinata al tuo metabolismo prevalente. |
cioa armando leggendo da tuoi altri post ho visto che sei molto preparato ne approfitto per togliermi delle curiosità
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se dovessi dire la mia per la perdita di peso metterei sicuramente un lavoro che stimoli la massa magra (pesi con multiarticolari pesanti), lavoro che porti a migliorare il QR e un lavoro cardio classico ciao e grazie |
1) I due punti da me su esposti non fanno riferimento all'allenamento con i pesi.
2) Debito di ossigeno, domanda: come si allena il sistema aerobico??? 3) La supercompensazione energetica non è per forza direttamente correlata con uno specifico metabolismo, puoi sviluppare l'aerobico anche facendo lavori alattacidi. 4) Sui velocisti fai delle congetture a mio avviso in parte vere, ma non del tutto corrette, qui si parla di training non di genetica 5) La corsa ad intervalli, ma non il banale HIIT di cui si legge su internet e sui giornali di fitness, è un qualcosa che va costruita accuratamente, c'è ancora chi crede che protocolli tipo tabata o guerrilla siano il vero interval training! Fandonie. 6) l'EPOC: Ironpaolo ha usato il suo livello di conoscenza per descrivere un parametro che attualmente ha tutt'altro significato in ambito di valutazione funzionale. Poi andrebbe quantificato il parametro "caccola", fisiologicamente parlando l'1% o il 2% è una grossa differenza. Se si "impara" leggendo su internet e da fonti non scientifiche, l'errore è dietro l'angolo. ti cito:se dovessi dire la mia per la perdita di peso metterei sicuramente un lavoro che stimoli la massa magra (pesi con multiarticolari pesanti), lavoro che porti a migliorare il QR e un lavoro cardio classico Se fosse così "banale", non ci sarebbero tante persone insoddisfatte. Bisogna fare una differenziazione tra chi riesce tranquillamente a dimagrire, e chi ha delle difficoltà e quindi il classico allenamento, o metodo da te su descritto, non va bene. C'è anche da dire che con l'avanzamento sia esso scientifico che tecnologico, l'allenamento ha preso strade diverse e molte metodiche e idee sono state riviste, soprattutto quelle sullo sviluppo dei metabolismi. |
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Però adesso andiamo sul pratico. Lasciamo stare la dieta che è già a posto (ovvio che non è al limite, ma volutamente: al limite ci devo arrivare a maggio, non adesso). E' proprio quel "sacrificare qualcosa in palestra" che volevo cercare di non fare, ecco perchè avevo pensato ad un tipo di WO che in qualche modo potesse permettermi di continuare ad allenarmi con i pesi ad alto volume e contemporaneamente dare un piccola spinta allo smaltimento dei grassi. Se però così non si può fare, mi descrivi in cosa consiste questo kettlebell che non conosco? |
Quanto devi dimagrire?
Un programma di 12 settimane di ricomposizione potresti basarlo su dieta, pesi, kettlebell (o palla medica) e corsa ad intervalli. Volume è la parola chiave. |
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Sarò al 12-13% circa. 175cm per 90Kg. Non mi interessa essere tiratissimo, mi basta 8-9%, anche 10% piuttosto, ma non voglio perdere troppo volume (criticate pure, ma a me piace così: voglio volume a costo di sacrificare un po' di def). |
attualmente che allenamento stai facendo?
Potrebbe anche essere utile inserire della corsa ad intervalli al lavoro con i pesi senza stravolgere tutto. Se sei muscoloso come dici, non credo tu avrai grosse difficoltà a dimagrire. |
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Mi faccio le schede da me senza seguire una metodologia, questo è sempre stato il mio difetto: attenzione a dieta e integrazione, ma allenamento un po' improvvisato. Diciamo che in generale potrebbe essere così: LUN panca piana 10-8-6 panca inclinata 3x8 panca declinata 3x8 croci 3x12 curl con bilancere 3x8 curl panca scott 3x8 curl concentrato 3x10 MER trazioni a corpo libero 3xmax lat machina avanti con barra a T 3x8 rematore con bilancere 10-8-6 dorsy machine presa larga 3x10 spaccacranio con bilancere 3x8 tricipiti alla macchina 10-8-6 parallele 3xmax SAB alzate busto a 90° 3x12 alzate laterali 3x10-12 lento dietro con manubri 12-10-8-6 leg curl 3x12 leg extension 3x12 hack squat 12-10-8-6 pressa 3x8 calf machine 4x15 A partire da questa base faccio cambiamenti ogni 6 settimane, inserendo spesso super-serie o stripping per alcuni periodi. In periodi meno intensi dal punto di vista lavorativo aumento le serie da 12 a 16 per i gruppi muscolari grossi e da 9 a 12 per quelli piccoli. Si, le mie misure sono queste, solo la % di grasso non la conosco con precisione. Diciamo che si vedono gli addominali alti appena e zero gli altri. I fianchi sono osceni e c'è un po' di grasso nella zona scapolare. Il resto del corpo (gambe comprese) non ha grosse quantità di grasso localizzato. |
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Io non sono mai stato magro: da piccolo ero cicciottello (non obeso, per carità) fino all'età di 12 anni circa. Poi mi sono slanciato un po' ma non sono mai stato magro. Gli addominali non li ho mai visti. Quindi ho grasso localizzato da sempre e non lo ho mai tolto! Ogni volta che ci ho provato seriamente notavo che il gioco non valeva la candela: veramente troppo volume (inteso come massa magra) perso a fronte di poco grasso perso. Per cui (per paura lo ammetto) ho sempre rinunciato. |
onde evitare di suggerirti cose che hai già fatto, quali sono stati gli approcci che hai seguito?
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Approcci in che cosa?
Alimentari o di allenamento? L'allenamento che in genere seguo è quello postato con alcune varianti, ma di fatto la base è quella. A volte alterno periodi in cui diminuisco intensità e pause. Di aerobico non faccio nulla (a parte la partitella di calcetto il venerdì sera fra amici). La dieta è ipocalorica (low carb) quando voglio pulirmi un po'. Ipercalorica se voglio crescere. Sempre e comunque iperproteica. |
Armando...
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Comincia ad inserire l'aerobica allora, poi dopo qualche settimana corsa intervallata.
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Ok.
30-40min 2 volte alla settimana (nei giorni di non allenamento con i pesi) può andare? |
se sei a secco di aerobica da tempo, si, ma dopo 6 sedute, passa all'interval training.
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Allora direi di iniziare così:
sprint per 30sec rest per 90sec Il tutto per 6-8 serie. Successivamente potrei passare a: sprint per 30sec rest per 60 sec Il tutto per 8-10 serie. Infine: sprint per 30sec rest per 30sec Il tutto per 10-12 serie. Quello che non ho capito è se lo devo fare al termine di WO con pesi o nei giorni di non WO. |
Lo sprint 30 secondi è un suicidio...poi, fermorestando che è un orrore, lo è ancor di più se parti da una scarsissima base aerobica.
L'interval training va primo fatto in pista, al massimo in strada e la distanza max di sprint deve essere 50m, distanze superiori causano un inutile aumento di lattato, che va ad inficiare sia la durata del training (accumulo di fatica), sia a tassare il sistema cardiaco, sia a ritardare il recupero. Io ti consiglio sprint di 30 m, torni camminando, riparti. 10 minuti, pausa 5 minuti, ripeti per 5 minuti. Ad un buon livello, puoi fare 3x10 minuti. |
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