Mi piace la piega della discussione :D
Dunque. @Trokji: sono sostanzialmente d'accordo, era quello che cercavo di dire anche io! @orange: secondo me invece è più facile il processo opposto. Cioè da dove siamo noi (terra, oggi) cercare di ricostruire a ritroso, quindi esplorare lo spazio, capirne le dimensioni, leggi, ecc. Poi una volta che si ha ben chiara la situazione fornire delle spiegazioni sulla nascita potrebbe essere più semplice. Però ca**o, se penso che magari un giorno tutto avrà una risposta ma che io quel giorno sarò già morto divento matto :D @call: un corpo "privo" di massa non viola le leggi e quindi può avere velocità superiore a c. Non ho capito però cosa intendi con massa=pg? (volevi scrivere p/g?). Comunque, per quel pochissimo che ne so, è fuorviante parlare di spazio e tempo come due entità distinte, mentre è più corretto parlare di spazio-tempo come un unico oggetto. Ma qui stiamo andando ben ben ben oltre le mie conoscenze :) |
sì, massa=p/g
il punto è che da quel che ho compreso il neutrino per quanto abbia massa (che è piccolissima e quindi non interagente), nel sistema di riferimento inerziale non ne ha e quindi nella formula precedente non ha senso. In secundis, il neutrino in questione è un muone, ma dato che il neutrino per natura cambia stato, allora il risultato della gara dovrebbe valere per tutti e tre gli stati, ma ancora così non è...e questo farebbe pensare che il neutrino nell'universo interagisce in un modo e sulla terra in un altro? Però anche ammettendo che il neutrino sia effettivamente più veloce del fotone, male che vada si sarà sbagliata una costante... |
Purtroppo non sono informato sull'argomento :(
Quando sarò vecchio e disoccupato voglio farmi una laurea in fisica, astrofisica e filosofia :D |
Quote:
![]() :D:D:D:D Comunque credo che sul "prima" si potrebbe discutere per anni e anni senza arrivare a conclusioni certe. Alcune importanti scoperte (come quella dei buchi neri) hanno reso evidente come le normali leggi della fisica, vigenti nel nostro spazio-tempo, possano modificarsi grandemente in prossimità di oggetti o eventi particolari. La scienza, per come è impostata, cercherà sempre di svelare ciò che è innanzitutto visibile e concretamente manipolabile, misurabile o quantificabile. Non è sua consuetudine interrogarsi sui "perchè", ma sul "che cosa" e sul "come". La prima di tali questioni, secondo me, è un terrreno sul quale si muoverebbe con una certa difficoltà, stante il suo modo di porsi verso i problemi. Nonostante ciò, rimane il fatto che sia un tema estremamente interessante. |
Quote:
|
Se vabbè :D se il tempo è ciclico io sono Quetzalcoatl :D
|
Quote:
|
Comunque è un campo assolutamente democratico, visto che nessuno può provare la propria teoria, ognuno può dirne una.
Perchè nessuno può dimostrare la bontà delle proprie idee, ma nessuno può confutarle. Entro certi limiti dati dalla decenza:D |
Quote:
|
Quote:
|
Quote:
|
In questi termini si limita il progresso vorrai dire.
Grandi pensatori, impegnati in cose inutili non centrano nulla col progresso. |
Ma se a loro interessa quello non puoi mica forzarli a fare ricerche in altri campi :D
E poi chi può dire cosa è utile e cosa no? A volte partendo da tutt'altro si scoprono cose utilissime in altri campi.. |
Non è così, sarebbe troppo facile. La ricerca si nutre molto proprio della ricerca di base. Specie in ambito elettronico ed informatico per esempio fare una determinata teoria può significare che possono funzionare certi tipi di materiali o certe nuove tecnologie computazionali che magari permettono un salto tecnologico enorme.Se non ci fossero questi tipi di ricerche, apparentemente lontane da noi e con poco senso, il progresso si fermerebbe quasi. Un tempo le imbarcazioni erano a vela o a remi.. sicuramente potevi fare vascelli sempre più leggeri e con velature maggiori, organizzare meglio i rematori.. ma non avresti mai raggiunto la velocità e l'autonomia di un'imbarcazione odierna. A volte succede anche che una teoria non sia del tutto confermata ma la possibilità di passare ad un'applicazione pratica che effettivamente funziona è essa stessa una prova di una sua validità, per esempio con la bomba atomica (esempio infelice ma è abbastanza famoso e chiaro) accadde proprio questo, nessuno sapeva con certezza cosa sarebbe accaduto al primo esperimento, c'erano tanti dati e calcoli ma molti erano senza alcuna chiara conferma.
Per la questione di Dio, poco c'entra con questi temi. Chi crede pensa che dietro l'universo ci sia un finalismo gestito da un'entità, chi non crede pensa che ci sia il caso. Ma fu proprio Giovanni Paolo II a chiarire i rapporti tra fede (si parla di quella cristiana cattolica soltanto ovviamente) e scienza, che poi ci sia qualcuno che ancora ha una visione come nell'anno 950 è possibile ma sono una netta minoranza che si colloca anche fuori da quella che è la linea ufficiale, non sono meno anacronistici di quelli che in ogni post si accaniscono contro la visione "religiosa" che poi sbagliano pure perché non è la visione contro la quale si accaniscono quella reale. Per ritornare al discorso precedente comunque sicuramente la medicina ha utilizzato e sta utilizzando sempre di più tecnologie che provengono ancheda ambiti di ricerca molto avanzata e apparentemente "lontana": sistemi laser sempre più efficienti per curare le patologie oculari e non solo, la radioterapia (addirittura la terapia con adroni che utilizza dei veri e propri ciclotroni) e tante altre cose che provengono da conoscenze accumulate nel corso dei decenni e che magari prima sembravano solo giochetti di matematica o fisica fine a se stessi, poi è stato possibile usarli per curare delle malattie |
Quote:
|
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 11:55 PM. |
Powered by vBulletin Versione 3.6.7
Copyright ©2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.0.0
Traduzione italiana a cura di: VbulletinItalia.it
Fituncensored Forum - © 2005-2013