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Andrew 17-02-2013 01:15 PM

I sogni possono influenzare la vita reale?
 
Ciao a tutti.
Secondo voi i sogni possono influenzare in maniera pesante la realtà?
Ad esempio, vi è mai capitato di rivalutare una persona, con cui magari non hai legami particolari, dopo averla sognata?
E' l'inconscio che spinge per far emergere qualcosa?

Veleno 17-02-2013 02:05 PM

Quote:

E' l'inconscio che spinge per far emergere qualcosa?
secondo le teorie freudiane (ma anche quelle della psicologia corrente) sì.
la capacità di sfruttare a proprio vantaggio questi "messaggi" dipende da quanto si è bravi e preparati ad interpretarli nel modo più corretto.

LiborioAsahi 17-02-2013 02:14 PM

bè io vengo spesso influenzato dai sogni. E normalmente lo definisco subito con la persona di interesse, tanto per chiarire la cosa.

P.s.:una volta, ai tempi delle superiori, non ho parlato per 3 giorni alla mia compagna di banco per una litigata in sogno :D

IcedTears 17-02-2013 03:50 PM

Ahahah :D

Sì, imo, i sogni possono cambiare il nostro modo di agire nella realtà. A me capita troppo spesso... Ciò che sognamo è ciò che veramente vogliamo così, quindi, poi, allora, forse, alla fine, facciamo sì che si realizzi anche se in principio era solo un sogno!

Non spiegata io mi sono. Amen.

PO-OL 17-02-2013 09:35 PM

Le teorie freudiane danno molta importanza al sogno, l'unico problema è che molti dei suoi presupposti (per via delle conoscenze mediche del periodo) sono errati.

La scienza medica odierna non attribuisce al sogno alcun significato e diverse ricerche recenti smentiscono freud.

C'è da dire che, allo stato attuale delle cose, non si sa perchè si deve dormire...

Trokji 17-02-2013 10:01 PM

Perché si deve dormire si sa in linea di massima, ma sono conoscenze che sono oggetto di continuo approfondimento specie nei loro dettagli. Lo scopo principale è riportare a livelli basali l'eccitabilità sinaptica. La maggior parte delle sinapsi hanno il fenomeno di facilitazione sinaptica (alla base della memoria tra l'altro o perlomeno delle forme più elementari, molto semplicemente una sinapsi più viene usata e più facilmente si attiva, con stimoli sempre di intensità inferiore), sembra che il sonno in molte sinapsi sia in grado di riportarle ad un livello di eccitazione più basso, come di "default". Ovviamente intanto può essere cambiata l'espressione genica ed il fenotipo cioè essersi formata una memoria duratura. In linea di massima è quindi una sorta di reset del sistema nervoso. Questo per le cose più probabili ed accreditate, in maniera generica, che studiai pochi anni fa.. ma nel frattempo non credo sia cambiato tantissimo :D

Veleno 17-02-2013 10:09 PM

In realtà nessuna ricerca "smentisce" Freud.
Le cose sono rimaste sostanzialmente invariate dall'elaborazione delle sue teorie ai giorni nostri: la medicina sosteneva già allora che i sogni fossero soltanto delirio, prodotti di scarto di una mente non completamente in funzione, e che questo fosse tutto ciò che c'era da sapere sui sogni. Ad oggi tali presupposti sono rimasti sostanzialmente invariati.
La psicologia invece ha cercato di attribuire loro una dignità scientifica, e le teorie freudiane ancora oggi rappresentano la pietra miliare insuperata di tutto ciò che riguarda il lavoro terapeutico che è possibile compiere a partire dai sogni.
Naturalmente restano teorie controverse e opinabili, figlie appunto del loro tempo, ma direi tutt'altro che prive di validità o attendibilità in senso assoluto.

Trokji 17-02-2013 10:21 PM

Ai tempi di Freud si sapeva molto poco su quali fossero le parti del cervello coinvolte nel sonno REM e non REM, oggi questo per esempio è assodato da tempo. Ai tempi di Freud le neuroscienze ma anche la psichiatria erano appena nascenti, da allora è cambiato molto. Ciò non toglie che le sue teorie siano state importanti (non solo in ambito scientifico, forse ancora di più in ambito culturale) ma oggi è difficile trovare qualcuno che le sostenga per intero, e non è un caso.
L'ammettere la natura biologica del sogno anziché la sua valenza filosofica o divinatoria non significa sminuirlo. E' noto per esempio come molti scienziati dopo alcune ore di sonno siano riusciti ad approdare verso nuove teorie.

Veleno 17-02-2013 10:47 PM

Non si tratta di attribuire al sogno una valenza filosofica o divinatoria, ma una precisa funzione mentale, che è quella, come si diceva, di favorire la rappresentazione di contenuti normalmente non accessibili alla Coscienza.
Invero, per quanto ne sappiamo, le funzioni dei sogni possono essere molteplici, ed avere a che fare anche ad esempio, con poteri della mente che ancora non conosciamo/comprendiamo bene.

greatescape 18-02-2013 02:40 AM

Stiamo parlando anche di obe o cose simili?
Ma tipo se sogni di far sesso con una poi magari quando la rivedi la guardi con occhi diversi

PO-OL 18-02-2013 02:31 PM

Quote:

Originariamente inviato da Veleno (Scrivi 402288)
In realtà nessuna ricerca "smentisce" Freud.
Le cose sono rimaste sostanzialmente invariate dall'elaborazione delle sue teorie ai giorni nostri: la medicina sosteneva già allora che i sogni fossero soltanto delirio, prodotti di scarto di una mente non completamente in funzione, e che questo fosse tutto ciò che c'era da sapere sui sogni. Ad oggi tali presupposti sono rimasti sostanzialmente invariati.
La psicologia invece ha cercato di attribuire loro una dignità scientifica, e le teorie freudiane ancora oggi rappresentano la pietra miliare insuperata di tutto ciò che riguarda il lavoro terapeutico che è possibile compiere a partire dai sogni.
Naturalmente restano teorie controverse e opinabili, figlie appunto del loro tempo, ma direi tutt'altro che prive di validità o attendibilità in senso assoluto.

Ci sono vari libri e articoli di questo e questo signore che sostengono che siccome il modello del cervello utilizzato da freud è errato, in quanto non sapeva che i neuroni si influenzano tra loro e altre cose (che non rientrano nelle mie conoscenze in quanto piuttosto tecniche), tutte le sue teorie sono fallate. Bisogna ricordare che Freud ha creato la psicoanalisi sulle sue basi della neurologia dell'epoca (era un medico neurologo ovviamente) che era una scienza decisamente approssimativa (del resto anche oggi è probabilmente la branca in cui siamo più indietro).

Al di là di questo, ben chè io lo consideri un genio, le sue ricerche a riguardo non hanno vere e proprie basi sperimentali in senso stretto. Inoltre, come ben saprai se hai letto direttamente i suoi scritti, non si è mai vergognato di ammettere di aver preso cantonate colossali (ovviamente mi riferisco ai testi scritti nella seconda fase della sua vita). E a volte lo fa con una tranquillità davvero disarmante per il lettore.
Che poi questo è assolutamente normale quando si non uno ma dieci giri avanti al proprio periodo storico... ma questo ci obbliga ad andare cauti. Del resto, sostanzialmente, oggi e già ai suoi tempi la comunità scientifica si divide tra chi lo ama e chi lo ritiene poco più di un cialtrone.

Devo aggiungere però che, avendo anche lavorato in Università, posso dire che spesso e volentieri la ricerca va avanti per intuizioni che poi devono essere confermate... e se non si riesce ad ottenere queste conferme non è sempre detto che l'intuizione sia errata, anzi. Soprattutto in settori come questo. Molti psicoanalisti, infatti, pur ammettendo le basi non proprio solide delle teorie freudiane, continuano a usarle perchè funzionano (almeno, questo lo deduco io).

orange 18-02-2013 02:37 PM

Quote:

Originariamente inviato da PO-OL (Scrivi 402280)
C'è da dire che, allo stato attuale delle cose, non si sa perchè si deve dormire...

Forse è il punto meno importante o più ovvio, ma non lo capisco.

In che senso non si sa perchè devo (dobbiamo) dormire?

PO-OL 18-02-2013 02:44 PM

Quote:

Originariamente inviato da orange (Scrivi 402379)
Forse è il punto meno importante o più ovvio, ma non lo capisco.

In che senso non si sa perchè devo (dobbiamo) dormire?


Nel senso che è chiarissimo perchè ci si deve riposare ma non sappiamo esattamente la funzione del sonno. Chiaramente a grandi linee lo sappiamo però, ad esempio, le cure per le malattie del sonno sono proprio grezze. Anzi, siamo ancora alla fase che spesso neanche vengono riconosciute.
Tanto per dire, la narcolessia che colpisce (se non ricordo male) circa una persona su mille non ha una cura.
Oppure non sappiamo ancora perchè alcune persone possono dormire poco, altre devono dormire di più e così via.

orange 18-02-2013 02:47 PM

Si sa il perchè non si sa il percome.

LiborioAsahi 18-02-2013 02:52 PM

Quote:

Originariamente inviato da PO-OL (Scrivi 402381)
Nel senso che è chiarissimo perchè ci si deve riposare ma non sappiamo esattamente la funzione del sonno. Chiaramente a grandi linee lo sappiamo però, ad esempio, le cure per le malattie del sonno sono proprio grezze. Anzi, siamo ancora alla fase che spesso neanche vengono riconosciute.
Tanto per dire, la narcolessia che colpisce (se non ricordo male) circa una persona su mille non ha una cura.
Oppure non sappiamo ancora perchè alcune persone possono dormire poco, altre devono dormire di più e così via.


Non so se ad oggi vi siano farmaci più inerenti, ma una volta i narcolettici venivano bombardati di molecole anfetaminosimili :D


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