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sarebbe la svolta...purtroppo mi pare un servizio troppo pro.
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mi togli una curiosità: se il motore si basa sul principio di trasformazione della pressione (da aria compressa a normale) il motore come lo scaldi? Il motore dovrebbe rompersi ogni volta che fai un viaggetto...
...altro che svolta!! :rolleyes: |
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io penso che se ci si investe sulle rinnovabili una soluzione si trova!
Oggi ho visto il servizio sui volontari che lavorano alla centrale in Giappone, sanno a cosa vanno in contro eppure lo fanno! |
bè i giapponesi sono un po meglio di noi da quel punto di vista (e anche da molti altri :rolleyes:). Loro sanno essere formichine, loro agiscono anche per un bene collettivo, non come qua.
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Per chi era interessato alle auto elettriche:
YouTube - First Drive: 2011 Chevy Volt Chevrolet volt, uscita l'anno scorso in America (nominata auto dell'anno) avrà una batteria in grado di garantire un'autonomia di 80 km completamente elettrica, quindi sarà possibile dato che il 90% delle persone giornalmente non fa più di 80 km per andare a lavoro e tornare a casa abbattere il consumo di combustibili e l'inquinamento specie in città YouTube - Gente Motori Tesla Roadster in pista a Monza.m4v La famosa tesla roadster, con prestazioni paragonabili ad una supercar, completamente elettrica (autonomia si quasi 300 km). I prossimi anni sempre della tesla usciranno auto più "consuete" come design, sempre completamente elettriche ma comunque berline o sportive, come design ricordano aston martin o maserati (fate un search se vi interessa di questi nuovi modelli che usciranno nei prossimi anni) |
perchè il favoloso gruppo fiat non fa niente in questo campo ?
perchè in italia non si investe seriamente in energie alternative ? perchè pero la fiat in brasile fa motori che vanno indifferentemente a benzina, gpl e alcool ricavato dalla canna da zucchero e qui niente ? purtroppo ci sono troppi interessi sul petrolio |
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Però in un'auto vuoi anche la sicurezza (purtroppo la nuova panda per essere un'auto moderna lascia a desiderare su questo punto) ed un minimo di confort, senza considerare anche che nell'auto vorresti se puoi spendere un po' di estetica e feeling di guida ma questi rispetto al problema costi/sostenibilità ambientale è comunque un aspetto secondario. Sicuramente queste nuove auto che devono uscire non saranno per tutte le tasche, ma col motore elettrico rispetto alla benzina si risparmia un bel po' ed i prezzi di questo tipo di auto si abbasseranno molto col tempo |
concordo con trokji
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Se prendiamo le auto elettriche vi informo che ci sono troppi inconvenienti: - batterie (carica, durata, peso fisso) - sistemi di recupero energia (Kers, miniturbine) - sistemi di produzione energia (pannelli solari) Il carburante ad esempio si consuma e l'auto è più leggera... solo questi aspetti che porterebbero l'auto elettrica ad avere un'autonomia pari ad un benzina incidono su: peso dell'auto --> conseguentemente il telaio andrebbe rivisto con nuovi materiali (alluminio o fibra di carbonio) --> aumenta il prezzo dell'auto; soluzioni aerodinamiche --> possono portare a grattacapi costruttivi --> aumento dei prezzi costi di produzione --> materiali elettrici solitamente hanno vita economica bassa (ma bisogna vedere) |
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e nessuno dice niente ? |
Call però queste sono cose che si sanno da decenni. Ultimamente lo scenario è un po' cambiato, non si parla di fantascienza ma di modelli commerciali già usciti altrove e che qui stanno uscendo (a parte la tesla roadster che se sei ricco potevi comprarla).
Direi che un aspetto importante è che il motore elettrico non ha emissioni quando viaggi, e questo non è poco per esempio per l'inquinamento cittadino. Altro aspetto è che il motore elettrico ha un'efficienza di molto superiore ai motori a combustione interna, quindi anche se in teoria si producesse sempre energia dal petrolio (ricaricando l'auto dalla presa di corrente e quindi dall'energia che proviene dalle centrali che bruciano il petrolio, ovvero la peggiore delle ipotesi diciamo) in teoria dovresti avere comunque consumi di combustibile ed emissioni notevolmente inferiori rispetto ai mezzi a combustione interna. Ovvio che questi vantaggi all'inizio si scontreranno con incovenienti: utilizzo molto più ampio di fibra di carbonio per ridurre il peso, che fa lievitare i costi, soluzioni aerodinamiche particolari, pneumatici speciali, recupero dell'energia dissipata sotto forma di calore per poterla riconvertire in parte in energia meccanica. Per le batterie attualmente si tratta di una scommessa: come dimostrato dalla tesla roadster volendo spendere molti soldi già ci sono batterie in grado di garantire un'autonomia decente, ovviamente il problema dei tempi della ricarica c'è, un pieno di benzina lo fai in 5 minuti mentre per ricaricare una di queste auto usando anche alti voltaggi attualmente ci vogliono almeno 30 minuti. La scommessa è che l'imput della ricerca (fatto anche per estendere l'autonomia di portatili cellulari ecc) sulle batterie dia i suoi frutti, avendo così batterie + economiche e dall'autonomia maggiore. Poi dipende dai punti di vista, anche il fotovoltaico ha i suoi problemi, ma se si guarda solo agli incovenienti continueremo a bruciare il petrolio (ed il carbone, quando il petrolio finirà) ed a garantire il mantenimento del potere a chi se l'è costruito su queste cose. Ormai le auto elettriche sono realtà, anche se c'è chi non vuole crederci, anche per il mercato e non solo per qualche scienziato pazzo che le costruisce |
non è questione di crederci...è questione di accessibilità...
L'unica realtà accessibile ad oggi sono gli ibridi (e non con pochi sacrifici)..di elettrico trovi ancora solo "prototipi" (nel senso che bisogna vedere se al consumatore c'è convenienza), non si fa un processo sulle buone intenzioni, piuttosto l'equazione è semplice: un'azienda deve vendere o cercare di farlo, perchè per produrre fa solo debiti, null'altro... Le varie passività di un'azienda (che spesso sono maggiori delle attività) sono chiamate fonti... |
No, non è così, la tesla motor è il primo esempio ma ti smentisce, volendo il modello roadster è acquistabile dal 2008. Certo ha i suoi costi ma è l'esempio che non ci sono solo ibridi ma ci sono anche auto completamente elettriche.
Poi c'è ibrido ed ibrido, un conto è la prius che in realtà non può essere mai completamente elettrica, un conto è la chevrolet volt che con un'autonomia di 80 km in modalità completamente elettrica ti garantisce di poterti muovere nel traffico cittadino senza emissioni, ad un costo ancora alto ma comunque in linea coi prezzi attuali delle auto. Questo è il mercato, basta solo aggiornarsi. Che attualmente sia più economica la nuova panda a metano sono stato il primo a dirlo in questo thread, ma ho detto anche che dal mio punto di vista ha delle carenze non da poco..comunque la si veda si parla nel caso dei veicoli elettrici di una realtà nuova per il mercato, dove il livello d'innovazione è maggiore. |
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Forse siamo un pò lontani dalla realtà, perchè dovresti vederti un pò il bilancio di una qualsiasi azienda automobilistica. Poi non sto dicendo che le auto elettriche non sono nulla di buono, anzi molti concetti che mi hai detto li conosco benissimo, il punto è che è ancora presto per parlare di realtà, nel senso che oggi come oggi ci sono ancora troppe lacune alla diffusione dell'elettrico, ma sicuramente tra 10-15 anni ci sarà proprio una certezza come dici te. |
Beh non credo sia proprio così. Che si possa costruire un'auto elettrica te lo direbbero dei prototipi, qui non si parla di prototipi. Alla fine oggi con 40 k euro sul nuovo ci compri una berlina di gamma media, considerando che sarà comunque a benzina o a gasolio, mentre nel caso della chevrolet si parla di un'auto che come detto quando non è richiesta una percorrenza continuativa ampia può funzionare benissimo completamente elettrica. Poi in america ne hanno già vendute molte e le case automobilistiche non sono enti di beneficienza, difficile credere che ti vendano a 40 k euro un'auto che a loro costa 200 k, casomai al contrario preferiscono lucrare sulla novità laddove possibile. Che tra 10-15 anni tutte le auto siano elettriche sinceramente non penso, sicuramente però è un tipo di motore che perlomeno nel mercato offre qualcosa di nuovo e di utile, per il quale le aspettative sono elevate
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solitamente in quanti se la comprano ora un'auto da 40k euro? :confused: per quanto vedo: molti miei professori viaggiano su auto normalissime (il mio preside di facoltà c'ha una grande punto e di pensione prenderebbe 5k €/mese)... :D |
Quello che contano sono i numeri.. no io conosco tizio o caio :p
Quante bmw mercedes ecc vedi in giro? Certo non sono la maggioranza ma qui da me decisamente non poche. molte di esse costano molto di più :p Chiaro non è un prezzo che possono spendere tutti, ma è un prezzo già accessibile ad una parte della popolazione. Anche io conosco persone decisamente ricche :p che viaggiano con utilitarie antidiluviane, poi ci sono anche ipoveri che si comprano auto che forse non si potrebbero permettere.. però ognuno spende i suoi soldi come vuole :p |
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effettivamente bmw, audi, mercedes e compagnia bella...si sono molto impoveriti: hanno fatto modelli davvero "base" mica altolocati al loro marchio...chissà perchè... :rolleyes: |
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Mah Call non so se sei ironico..:p
BMW per esempio si sta muovendo, ma troppo poco. Aumentano le potenze dei motori (la nuova M5 avrà oltre 600 cavalli contro i 507 di quella vecchia) e le tecnologie per aumentare l'efficienza, ma i consumi si abbassano di poco. Poi sai benissimo che se BMW si impoverisse non proporrebbe certo utilitarie, casomai farebbe grossi debiti e chiederebbe aiuti, o tenterebbe di abbassare i prezzi, non è che se uno si impoverisce si mette a fare utilitarie se non le ha mai fatte. Con la situazione attuale ci vorrebbe probabilmente un cambiamento più rapido per risolvere alcuni problemi, chiaro le auto sono solo una piccola parte del problema, ma comunque importante. Però alcune case automobilistiche hanno scelto appunto una via più tradizionale, cioè aumentare leggermente l'efficienza ed aumentare ancora le potenze dei motori ed il concetto di "status symbol" dei loro prodotti. Nel caso della chevrolet e di questi modelli si tratta chiaramente di una scommessa, cioè che una fascia di clientela comunque abbastanza danarosa possa fare delle scelte dettate non solo dal concetto di satus symbol ma anche da altre considerazioni. Ed in america sembra che questa scommessa abbia funzionato, vedremo cosa accadrà in europa (dove però per il prezzo del carburante rispetto al mercato americano non ci si aspetta di certo un flop rispetto agli stati uniti). Di certo non saranno le mie o le tue convinzioni ad influenzarla, ma il mercato. |
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Io logicamente no. è un grande passo, ma fermi sul posto. Tribali e pure irrispettosi delle ideologie altrui. Altro che mentalità aperta.
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BMW : 116i-118i-120i (in parte) segmento compatte Audi: A1-A3 (in parte) Mercedes: serie A-B (in parte) prima queste serie non c'erano... |
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Visto ieri l'intervento di Grillo.. mi ha commosso (non sono ironico) ;). Spero che Balotelli abbia fatto finta di non riuscire a mettersela apposta altrimenti è assurdo :p
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Hanno semplicemente occupato settori su cui prima non puntavano. Non per dare ai classici clienti BMW o mercedes una alternativa economica, ma per far si che chi vuole una piccola possa prendere un marchio di livello spendendo di più di quello che spenderebbero con altri marchi.
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Quello che ho detto è che semplicemente hanno diversificato rispetto a prima. Semplicemente BMW per esempio ha una certa immagine e non produce auto economiche. E nemmeno potrebbe farlo, se non facendo investimenti in anni ed anni.. ma nemmeno gli interessa, e lo dice il fatto appunto che hanno aumentato molto la varietà anche nei prodotti di fascia alta.
Il discorso al quale si torna però è quello di prima.. aziende come BMW che producono macchine come una M6 che fa 7 km/l sul misto (con la motorizzazione di oggi a 507 cavalli) e che sappiamo domani avrà 620 cavalli (nuova M6) con alcuni accorgimenti per risparmiare e motore più efficiente (quindi mettiamo che farà 8 km/l nonostante l'aumento di potenza) manterranno ancora il mercato, seppur piccolo (ma non così piccolo da essere di nicchia) che hanno? così come anche la serie 5 o la serie 3 normali non sono certo parsimoniose e come detto non sembra che bmw e mercedes almeno per adesso abbiano in cantiere soluzioni "drastiche" - a parte la serie 7 ad idrogeno, ma lì sì che erano prezzi stellari..-, come invece hanno altre case automobilistiche (BMW o mercedes sono solo 2 esempi, poi ce ne sarebbero tanti altri). Cioè la domanda che molti si fanno è se riusciranno a "convertirsi" nei prossimi anni, se riusciranno a mantenere comunque la loro fetta di mercato anche senza convertirsi oppure se andranno in crisi.. chi vivrà vedrà ;) |
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