Quote:
Quote:
e nessuno dice niente ? |
Call però queste sono cose che si sanno da decenni. Ultimamente lo scenario è un po' cambiato, non si parla di fantascienza ma di modelli commerciali già usciti altrove e che qui stanno uscendo (a parte la tesla roadster che se sei ricco potevi comprarla).
Direi che un aspetto importante è che il motore elettrico non ha emissioni quando viaggi, e questo non è poco per esempio per l'inquinamento cittadino. Altro aspetto è che il motore elettrico ha un'efficienza di molto superiore ai motori a combustione interna, quindi anche se in teoria si producesse sempre energia dal petrolio (ricaricando l'auto dalla presa di corrente e quindi dall'energia che proviene dalle centrali che bruciano il petrolio, ovvero la peggiore delle ipotesi diciamo) in teoria dovresti avere comunque consumi di combustibile ed emissioni notevolmente inferiori rispetto ai mezzi a combustione interna. Ovvio che questi vantaggi all'inizio si scontreranno con incovenienti: utilizzo molto più ampio di fibra di carbonio per ridurre il peso, che fa lievitare i costi, soluzioni aerodinamiche particolari, pneumatici speciali, recupero dell'energia dissipata sotto forma di calore per poterla riconvertire in parte in energia meccanica. Per le batterie attualmente si tratta di una scommessa: come dimostrato dalla tesla roadster volendo spendere molti soldi già ci sono batterie in grado di garantire un'autonomia decente, ovviamente il problema dei tempi della ricarica c'è, un pieno di benzina lo fai in 5 minuti mentre per ricaricare una di queste auto usando anche alti voltaggi attualmente ci vogliono almeno 30 minuti. La scommessa è che l'imput della ricerca (fatto anche per estendere l'autonomia di portatili cellulari ecc) sulle batterie dia i suoi frutti, avendo così batterie + economiche e dall'autonomia maggiore. Poi dipende dai punti di vista, anche il fotovoltaico ha i suoi problemi, ma se si guarda solo agli incovenienti continueremo a bruciare il petrolio (ed il carbone, quando il petrolio finirà) ed a garantire il mantenimento del potere a chi se l'è costruito su queste cose. Ormai le auto elettriche sono realtà, anche se c'è chi non vuole crederci, anche per il mercato e non solo per qualche scienziato pazzo che le costruisce |
non è questione di crederci...è questione di accessibilità...
L'unica realtà accessibile ad oggi sono gli ibridi (e non con pochi sacrifici)..di elettrico trovi ancora solo "prototipi" (nel senso che bisogna vedere se al consumatore c'è convenienza), non si fa un processo sulle buone intenzioni, piuttosto l'equazione è semplice: un'azienda deve vendere o cercare di farlo, perchè per produrre fa solo debiti, null'altro... Le varie passività di un'azienda (che spesso sono maggiori delle attività) sono chiamate fonti... |
No, non è così, la tesla motor è il primo esempio ma ti smentisce, volendo il modello roadster è acquistabile dal 2008. Certo ha i suoi costi ma è l'esempio che non ci sono solo ibridi ma ci sono anche auto completamente elettriche.
Poi c'è ibrido ed ibrido, un conto è la prius che in realtà non può essere mai completamente elettrica, un conto è la chevrolet volt che con un'autonomia di 80 km in modalità completamente elettrica ti garantisce di poterti muovere nel traffico cittadino senza emissioni, ad un costo ancora alto ma comunque in linea coi prezzi attuali delle auto. Questo è il mercato, basta solo aggiornarsi. Che attualmente sia più economica la nuova panda a metano sono stato il primo a dirlo in questo thread, ma ho detto anche che dal mio punto di vista ha delle carenze non da poco..comunque la si veda si parla nel caso dei veicoli elettrici di una realtà nuova per il mercato, dove il livello d'innovazione è maggiore. |
Quote:
Forse siamo un pò lontani dalla realtà, perchè dovresti vederti un pò il bilancio di una qualsiasi azienda automobilistica. Poi non sto dicendo che le auto elettriche non sono nulla di buono, anzi molti concetti che mi hai detto li conosco benissimo, il punto è che è ancora presto per parlare di realtà, nel senso che oggi come oggi ci sono ancora troppe lacune alla diffusione dell'elettrico, ma sicuramente tra 10-15 anni ci sarà proprio una certezza come dici te. |
Beh non credo sia proprio così. Che si possa costruire un'auto elettrica te lo direbbero dei prototipi, qui non si parla di prototipi. Alla fine oggi con 40 k euro sul nuovo ci compri una berlina di gamma media, considerando che sarà comunque a benzina o a gasolio, mentre nel caso della chevrolet si parla di un'auto che come detto quando non è richiesta una percorrenza continuativa ampia può funzionare benissimo completamente elettrica. Poi in america ne hanno già vendute molte e le case automobilistiche non sono enti di beneficienza, difficile credere che ti vendano a 40 k euro un'auto che a loro costa 200 k, casomai al contrario preferiscono lucrare sulla novità laddove possibile. Che tra 10-15 anni tutte le auto siano elettriche sinceramente non penso, sicuramente però è un tipo di motore che perlomeno nel mercato offre qualcosa di nuovo e di utile, per il quale le aspettative sono elevate
|
Quote:
solitamente in quanti se la comprano ora un'auto da 40k euro? :confused: per quanto vedo: molti miei professori viaggiano su auto normalissime (il mio preside di facoltà c'ha una grande punto e di pensione prenderebbe 5k €/mese)... :D |
Quello che contano sono i numeri.. no io conosco tizio o caio :p
Quante bmw mercedes ecc vedi in giro? Certo non sono la maggioranza ma qui da me decisamente non poche. molte di esse costano molto di più :p Chiaro non è un prezzo che possono spendere tutti, ma è un prezzo già accessibile ad una parte della popolazione. Anche io conosco persone decisamente ricche :p che viaggiano con utilitarie antidiluviane, poi ci sono anche ipoveri che si comprano auto che forse non si potrebbero permettere.. però ognuno spende i suoi soldi come vuole :p |
Quote:
effettivamente bmw, audi, mercedes e compagnia bella...si sono molto impoveriti: hanno fatto modelli davvero "base" mica altolocati al loro marchio...chissà perchè... :rolleyes: |
|
Mah Call non so se sei ironico..:p
BMW per esempio si sta muovendo, ma troppo poco. Aumentano le potenze dei motori (la nuova M5 avrà oltre 600 cavalli contro i 507 di quella vecchia) e le tecnologie per aumentare l'efficienza, ma i consumi si abbassano di poco. Poi sai benissimo che se BMW si impoverisse non proporrebbe certo utilitarie, casomai farebbe grossi debiti e chiederebbe aiuti, o tenterebbe di abbassare i prezzi, non è che se uno si impoverisce si mette a fare utilitarie se non le ha mai fatte. Con la situazione attuale ci vorrebbe probabilmente un cambiamento più rapido per risolvere alcuni problemi, chiaro le auto sono solo una piccola parte del problema, ma comunque importante. Però alcune case automobilistiche hanno scelto appunto una via più tradizionale, cioè aumentare leggermente l'efficienza ed aumentare ancora le potenze dei motori ed il concetto di "status symbol" dei loro prodotti. Nel caso della chevrolet e di questi modelli si tratta chiaramente di una scommessa, cioè che una fascia di clientela comunque abbastanza danarosa possa fare delle scelte dettate non solo dal concetto di satus symbol ma anche da altre considerazioni. Ed in america sembra che questa scommessa abbia funzionato, vedremo cosa accadrà in europa (dove però per il prezzo del carburante rispetto al mercato americano non ci si aspetta di certo un flop rispetto agli stati uniti). Di certo non saranno le mie o le tue convinzioni ad influenzarla, ma il mercato. |
Quote:
|
Io logicamente no. è un grande passo, ma fermi sul posto. Tribali e pure irrispettosi delle ideologie altrui. Altro che mentalità aperta.
|
|
|
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 11:54 PM. |
Powered by vBulletin Versione 3.6.7
Copyright ©2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.0.0
Traduzione italiana a cura di: VbulletinItalia.it
Fituncensored Forum - © 2005-2013