Quanto tempo ho per rimediare al peccato di gola?
Salve,
in primis voglio ringraziarvi per le risposte ai precedenti quesiti, ho un altro dubbio che con "cerca" nonsono riusito a risolvere: Dopo un pasto molto calorico, ad esempio 500 ml di latte 200gr di biscotti e 100 g di marmellata, con 50 g di mandorle (sapete per gli omega tre :D, uhahuahua che bella scusa), oppure tre bei piattoni di parmigiana ecc... quanto tempo ho per allenarmi affinchè ciò che ho ingerito non diventi grasso? ed ancora: devo consumare + o - precisamente le stesse calorie o bastano 4 belle serie pesanti di distensioni su panca con manubri??? cercando di non vomitare naturalmente :) grazie |
pensare di recuperare gli sgarri con gli allenamenti è follìa.
per rimediare a tre piattoni di parmigiana non ti basterebbero 3-4 ore di allenamento. evita gli sgarri, ma se non puoi, non cercare assolutamente di rimediare con l'allenamento, piuttosto, se sei a dieta continua a mangiare come sei abituato a fare. |
puoi provare l'indomani a fare una scarica di carbo e tenere le calorie più basse..se hai sta domanda evidentemente il tuo peso fa sbalzi..io posso dirti che quest'inverno puntualmente a fine settimana dopo una scarica giudiziosa mangiavo 1kg di biscotti la domenica..era più forte di me e riuscivo a mantenere cmq il peso, ma durante la settimana ero rigido..insomma quello che facevo a inizio settimana lo distruggevo nel fine settimana senza compromettere cmq la forma cmq obesa :D
Ci son teorici tipo lyle mc donald che dice che una ricarica breve di mezza giornata anche se è abbondante il corpo non riesce ad assimilare tutto e convertire in grasso..beh per me ciò non avviene, c'è la scusa di dire che è semplice acqua ma ho i miei dubbi. |
no dai uno sgarro è uno sgarro non puoi rimediarlo con una punizione una dieta funziona nel lungo periodo quindi avere un comportamento integerrimo per un pasto non dà vantaggi di sorta, viceversa sgarrare raramente non ha pressocché nessun effetto.
In ogni caso lo sgarro influirirà pi o meno di certo non bene nell'allenamento e ragionere calorie fuori e calorie dentro, mettendo l'attività fisica al serivizio della gola è altamente pericoloso.....certa gente raggiunge una pericolosa dipendenza. Cerca di non fare sgarri, se sono costanti cerca di capire perché accadono e trova una soluzione, se sono rari falli senza problemi |
Piuttosto che cercare di rimediare dopo sarebbe meglio mettersi prima nella condizione che lo sgarro faccia meno danni possibili.
Ovviamente se lo sgarro è prevedibile;) |
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non superi 50 gr circa di grassi non superi 50 gr di fruttosio/die c'è un quantitativo di cho da non superare che varia in relazione alla scarica, alla BF, alla durata dal carico... Ci sono tante variabili... |
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Domanda ot: se l'idratazione deve avvenire in modo graduale ossia ricarica 1.5 l d'acqua..se bevo il giorno dopo accumulo ancora liquidi se bevo eccessivamente..quindi forse meglio azzerarla o limitarsi al minimo indispensabile e poi introdurla per gradi in scarica? Tipo 24 ore dopo 2 litri 48 ore 3 litri e via via salire? |
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Fai attenzione che però non è facile stare quasi a secco in ricarica...io le ho provate e sono parecchio dure specie se in estate. |
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grazie a tutti per le risposte,
risposta per veleno: secondo me i fattori sono tanti, 1) con l'allenamento non devo consumare tutto l'apporto calorico introdotto poichè le calorie che ingerisci non corrispondono a quelle che poi hai nel sangue (digestione, non assimilazione, ecc...) 2) cmq quel pasto contribuirà al consumo calorico giornaliero dato dal metabolismo basale 3) l'allenamento pesante oltre a causare un consumo calorico per il compimento del gesto fisico per le ore successive comporta una velocizzazione del metabolismo 4) ed in più il fatto di abbassare comunque la glicemia e la lipidemia prima che arrivino il glucosio e i lipidi derivanti dal pasto contribuisce ad evitare (parzialmente purtroppo) che il corpo cerchi d stiparli da quache maledettsima parte!!! :mad: risposta per spike: per quel che mi riguarda invece l'approccio "mi alleno per mangiare" è il megliore! mi alleno 3 volte al giorno tutti i giorni compresa la domenica! ma non pensare chissà che allenamenti max 4 serie per volta di un esercizio (quando il pasto è più consistente faccio multiarticolari), a volte nemmeno faccio l'allenamento purchè ci sia qualche altra attività che comunque comporti un consumo calorico apprezzabile (corsa, bici, sesso, sport); naturalmente in modo non ossessivo :cool: =) risposta per chi di voi ha parlato di chetogeniche ecc... : io non seguo diete, avendo comunque qualche conoscenza sull'alimentazione mi giostro come posso ma molto easy, anche perchè io voglio allenarmi e fare sport fino all'ultimo giorno di vita quindi mai potrei impazzire così! comunque cerco di avere uno comportamento alimentare sano. Il mio problema è che la mattina non bastano 200ml di latte e 60 gr di fette biscottate con marmellata :) ma quasi 1lt di latte (scremato) e un pacco di biscotti all'avena 150gr (bellissimi fra l'altro fatti con olio di oliva avena fumento integrale, uva passa, soia caramellata, vabbè lievitanti, dolcificanti zuccherini) e mandorle 10gr circa, e cornflakes 50 gr, e poi un frutto :D un pasto del genere mi fa proprio felice :) e mi da la possibilità di partire gioso per la giornata universitaria che mi aspetta, prima però o a casa o in palestra (dipende se bastano manubri e panca o se servono attrezzi e bilancieri) mi faccio i miei 10 min di allenamento (15 con riscaldamento). Così sono sempre riuscito ad avere un fisico sano (non esplodo di muscoli e non ho gli addomiali a vista ma a "intravista" :), 13% massa grassa h 187cm kg 80), prestante (nel senso che se volglio andare in cttà in bici in 13 min faccio 10km in pianura; o riesco a fare il trasloco a mio sorella quasi tutto da solo in una giornata), felice perchè almeno per me l'alimentazione influisce sull'umore. per tutti quelli che scriveranno: il mio quesito è stato posto perchè vorrei sapere quanto tempo ho per allenarmi o per comunque mettere in moto il mio fisico in qualsiasi modo prima che "il di più" che c'è nel mio sangue venga trasformato in grasso. poi vorrei sapere anche possibilmente cosa avviene se ad esempio alle 18,00 ho la glicemia a 182mg/dl e la lipidemia + o - normale e mangio un gelato, il fatto che vi sia un ulteriore introito di macroelemti incrementa la velocità dei processi di formazione del grasso o magari di sintesi del glicogeno :D (penso di si dato un ulteriore incremento di insulina, ma comunque rimane una supposizione). per concludere: quanto tempo ci vuole perchè dal glucosio si formi i glicerolo e poi questo venga legato a tre atomi di grassi che semmai sono dovuti essere saturati prima o formati dal glucosio in eccesso??????????? grazie per le risposte |
ok capito la domanda....la risposta è: TROPPE VARIABILI! veramente troppe, ogni persona ha una resistenza/sensibilità all'insulina diversa, un'attivazione enzimatica diversa, intolleranze/allergie, ritmi circadiani, tolleranze, ritmi metabolici, rapporti ormonali...
capisco la curiosità ma alla lunga non credo neanche che sia poi così utile sapere questi tempi |
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per quanto riguarda le variabili, da qualcosa che sono riuscito a trovare qua e la ho trovato che la grande differenza sta nel tipo di pasto che si fa! L'ottimale sarebbe ad esempio (ma per assurdo) mangiare solo proteine, perchè dovrebbero essere convertite in glucosio, poi il glucosio in lipide ed in glicerolo poi si dovrebbe formare il grasso corporeo; se invece si assoiano nello stesso pasto zuccheri e grassi lastoria peggiora, se i grassi sono saturi e a catena lunga ancora peggio! perchè non c'è nemmeno bisogno che vengano modificati, e se poi ci aggiungi le proteine allor è proprio il top dello schifo perchè si alza ancora di più l'insulinemia!!! praticamente la lasagna è la morte!!! =) inoltre ho anche trovato qualcosa che parla di un sistema che si dovrebbe attivare quando si mangia troppo e che dovrebbe far sviluppare più energia termica al nostro corpo??? m dice che più si cresce e più questa cosa svanisce =( L'utilità della domanda io la trovo nel fatto di riuscire a fare una "vita di sgarri" avendo comunque un bel fisico; in me poi riscontro che come faccio due settimane di dieta seria a seconda se voglio dimagrire (only tonno =) ) o voglio mettere massa (only riso bollito ed olio di oliva =) ) i risultati sono stupendi; prima ivece quando facevo sempre dieta si perdevano con il tempo anche con i cicli ABCDE... poi come dici tu è tutto soggettivo, ma o chiedevo per me :rolleyes: |
io sono una malata di queste cose....
non dovrei scrivere...però i miei test su campo (su me stessa) con abbuffate di 10000calorie tutte insieme, mi hanno dato sbalzi anche di 6kg di RITENZIONE che ovviamente dopo 3-4 giorni erano spariti, allenandomi normalmente e NON riducendo i carbo. se li riduco, resto gonfia come un palllone. percio non meno di 2500 calorie... |
ti capisco perchè ti poni queste domande. anche io "vorrei" trovare il metodo per mangiare a sgarri e avere 1 buon fisico.
e fai anche bene a vivere il fatto di avere 1 buon fisico senza stare a dieta tutto l'anno, se ci riesci. pero quello che nn capisco perchè vuoi sapere i tempi, che oltre ad essere la cosa + soggettiva (lunghezza del'intestino e capacitá enzimatiche variano moltissimo) sono forse anche la meno utile. cioè se tu mangi 5000 kcal 1 giorno, e il giorno dopo ne mangi 1000, fai 6000 kcal, poi torni allatua alimentazione normale da 3000 kcal mettiamo, nn è cambiato niente. se fai 5000, e poi x 4 giorni fai 2500...è lo stesso. se proprio vuoi avere questo dono, cerca di fare sport, sopratutto mischiando attivitá aerobica e anaerobica. e cerca di arrivare prima a 1 livello di BF basso, e poi inizi a mangiare + a sgarro e a fare attività. poi quando vedi ke la panza cresce, fatti 1 settimanella di dieta. x me questo è il max |
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il fatto è che correre ti aiuta a bruciare molte + calorie, perche hai i mitocondri che sono delle fornaci :D io sono riuscito a ingrassare dopo 1 mese che nn ho corso e mangiando veramente male (finivo la nutella da 750 in 4-5 giorni, e in america peggio ancora). pero fin quando correvo, anche con pandori e panettoni facevo fatica a mettere + di qualche chilo di ritenzione |
su una cosa sono perplesso: "una vita di sgarri".
se come dice homer la tua è un modo di non darsi pena del cibo e viversi il proprio fit che tanto lo sgarro occasionale/ciclico non cambia di molto le cose sono daccordo. Se però tu cerchi il modo di mangiare "male" e rimanere esteticamente decente, bhé quì fai una considerazione altamente parziale: e la salute? Se tu avessi una buona forma fisica ma i tuoi pasti sregolati ti portassero ad un decadimento della qualità dela tua salute, ti andrebbero bene lo stesso? |
spike dipende con "sgarri" che si intende. la sua colazione è "pesante" ma non è di cattiva qualita'
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tu dici take it easy ma pensare a quanto tempo deve passare per allenarsi con quegli zuccheri ingeriti secondo me non è di aiuto (lo so che la pensi così era solo per puntualizzare il mio pensiero) in ultimo dipende cosa intende kkk con sgarri |
allora, rima di tutto grazi a tutti e scusatemi se non riesco a scrivere spesso (anche se non sapendo niente nl caso di specie servo a poco :D), comunque a mio avviso "sgarro" è ogni pasto che esula dall'ottimale! cioè sgarro è un apporto calorico superiore alle 500 kcal (parlo del soggetto normale è chiaro che se uno avesse 40kg di massa magra :eek: sarebbero una barzelletta) dove ad esempio si mischiano carboidrati "veloci" ad alto indice glicemico con grassi saturi, la lasagna o il gelato per intenderci! Ora io 10000 kcal in un botto solo non le ho mai mangiate, e sinceramente mi sembra un pò difficile che sia possibile:confused: però ad esempio la mattina bevo un litro di latte sremato e 1/4 di pacco di biscotti e fiocchi di avena :) poi a pranzo pasta con condimenti pesanti, pane carne e mozzarella :) a cena o un altra colazione oppure pizza oppure panzerotto, focaccia, ecc... purtroppo la sera ho la fortuna sfortuna di avere una fidanzata che mangia come un bodybuilder e pesa solo 50 kg x 165 cm e non fa niente... comunque più o meno risolvo il problema allenandomi tre vlte al giorno tutti i giorni; non pensate chissà chè ho solo diviso i normali esercizi presenti in tre routine settimanali per tutta la settimana. Vado in palestra e dopo 15 - 20 min max sono a casa. Così fra l'alto riesco a fare una cosa che altrimenti non riuscirei a fare, ossia spingo ogni esercizio al massssimo... facendolo invece quando mi allenavo normalmente a fine seduta mi sentivo male, sonno, sensazione di vomito, spossatezza, mal di testa, debolezza tale da non riuscire nemmeno a camminare, ecc... solo lo squat mi metteva K.O.
La mia domanda comunque nasceva dal fatto che a volte non posso allenarmi subito prima del pasto oppure subito dopo la digestione, quindi vorrei sapere fino a che punto posso tirare la corda prima che il pasto diventi "merda"; ad es. mangiando alle 14,00 a che ora massimo mi posso allenare per evitare che ciò che ho mngiatodiventi grasso? |
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beh fosse così semplice..il corpo non è una scienza esatta non è una macchina che calcoli la benzina e i km purtroppo no.. non è possibile..se io sapessi che se mangio che so un gelato mi sarebbe sufficiente fare 30' d cardio a quest'ora sarei già sulla cyclette..ma sappiamo che con quella mezz'ora si e no metabolizzi una mela e che i calcoli del dispendio calorico son semplicemente inutili, xk variano da individuo ad individuo, dal quadro ormonale e da tanti moltepllici fattori. |
Guarda, ti capisco perchè il segreto per mantenere un fisico decente mangiando quasi quel che mi pare lo sto cercando anche io ( e credo anche altri! :)), ma di sicuro NON è una semplice questione di tempi.
Io non sono un'esperta ma ho trovato molto illuminante un articolo di Albanesi *************************** In estrema sintesi, se ho ben capito, cominci a ingrassare quando "i magazzini" deputati a stoccare carbo nei muscoli e nel fegato per fornirci energia sono saturi e l'organismo trasforma in grassi tutte le eccedenze. Peccato che quando sono al completo non espongano fuori un cartello come gli alberghi...:D Così puoi solo fare supposizioni veramente molto generiche, del tipo: 1) mi sono fatto un mazzo così per un' ora buona in palestra/a correre/in piscina: qualcosina avrò pur bruciato e avrò "spazio" per reintegrare 2) all'opposto, ho mangiato parecchio a colazione, pranzo e cena e superato il mio fabbisogno calorico: ogni grammo che mangio di qualsiasi cosa rischia di finire nei depositi di ciccia. Ma quantificare tutto questo con precisione secondo me è davvero impossibile :confused::( |
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Se vale il bilancio calorico fatto da homer (e secondo me vale!!) allora devi consumare un numero di calorie pari all'eccesso... supponiamo che tu debba fare un pasto da 500 kcal ne fa i uno da 1000 (una pizza e un gelato non ci vuole molto anzi ... a volte basta una pizza fatta "bene")allora basta che fai un'attività che ti consumi le 500 kcal proprio come supponevi all'inizio del 3D.
I tempi sono una baggianata secondo me perchè sarebbero valido se tu considerassi i meccanismi energetici a compartimenti stagni... cioè se oggi mangio 500 kcal in piu e mi vanno in grasso ...lascia che ci vadano che te frega... quanto puoi ti fai la tua attività che brucia quel surplus (sia che bruci carbo sia che bruci grassi non importa perchè anche se bruci carbo poi a riposo usi i grassi) quello che conta è il bilancio energetico giornaliero L'unica differenza è l'aspetto ormonale (peggiorare la resistenza insulinica soprattutto) ma se lo sgarro è saltuario e rimani magro questo problema scivola in secondo piano per me....Comunque come dice Manakei la vera differenza temporale la fa il fatto di poter prevedere lo sgarro e mettere l'attività fisica prima!!!In questo modo uno sgarro puo addirittura essere positivo (certo che se mangi grassi idrogenati e zuccheri nooo!!) |
rimane sempre una teoria utopistica..mc donald ovviamente lyle non quello degli hot dog dice che in metabolica o keto un pasto evasivo anche abbondante non fa mettere grasso xk è impossibile..non so in base a quali criteri, beh non mi pare..xk son riuscito ad ingrassare con le sue teorie..tanto da averle abbandonate..ovvio che si para il culo dicendo che nulla è scolpito nella pietra..e allora che az dici che è impossibile?
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No, no no. Lyle dice che in regimi cheto è improbabile che si metta grasso, ma può avvenire. Difatti dice che spesso se le ricariche sono sporche si crea un bilancio tra quello perso durante la settimana e quello che si prende nel refeed.
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Cmq il fatto sta alla sensibilità insulinica che si ha..io anche a bilancio calorico negativo da soli carbo fat e pro indirette, dico ricarica a sole gallette di riso o farinacei o patate son riuscito ad ingrassare come me la spieghi?PEr altro è difficile capire quando si mette grasso o acqua o entrambe le cose..direi che sia impossibile.. |
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Poi c'è da vedere quanto è durata la scarica, quanto tempo eri in dieta (quindi i livelli di leptina e ormoni tiroidei)...cioè il discorso è complesso. In genere, più basso di Bf stai più frequenti e sostanzione dovrebbero essere le ricariche. Magari già eri ad una BF bassa e facevi scariche lunghe... inoltre, sei ingrassato durate la dieta? opp intendi post ricarica? |
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Ragazzi...scondo me una dieta per essere buona deve essere applicabile!!vuopi perdere grasso.. taglia le calorie di un 20% RISPETTO AL FABBISOGNO...questa è una buona norma...il peso si perde veloce il grasso si perde lentamente!!quindi se volete perdere grasso dovete programmare 4-6 mesi in cui aggiustate una dieta che tagli calorie e aumenti i consumi....
Tutti sti meccanismi esistono chi dice il contratio...ma ad esempio...le ricariche di DiPasquale secondo me sono folli in quanto c'è un limite di carboidrati stoccabili come glicogeno inoltre se ci si mantiene magri e si fa attività ad alta intensità non c'è tutto questo bisogno di "RAVVIVARE"la sensibilità insulinica....non stiamo parlando di obesi!!! Toranando al 3D ... la cosa che non mi piace molto nell'approccio di kkk è: Faccio sport per mangiare Allora innanzitutto se seguire un regime alimentare è così pesante bisogna chiedersi perchè.. è forse troppo restrittivo??? Oppure si sta giudicando "Cibo spazzatura" cose che in realtà, non sono la prima scelta, ma che comunque non sono "mondezza". Ad esempio una lasagna per carità sarà una bomba calorica ma se fatta in certo modo con ingrenti salubri non è paragonabile ad una schifezza... Se andiamo ne BB pro o semi pro è tutto un "cibo spazzatura" PERFINO IL LATTE!!! Tutto questo per dire, scegliamo di seguire un'alimentazione "seguibile". In sexondo luogo credo che un'atleta o una persona che ami lo sport che fa, al massimo debba debba girare la frase in Mangio per fare sport Questo porta naturalmente a seguire un 'alimentazione salubre, bilanciata, non eccessivamente calorica (o secondo l'eccesso desiderato) e ad avere un corpo forte sano e magro |
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Io l'approccio mangio per fare sport l'ho avuto, ma quando ho dovuto fare i conti con la genetica o gettato la spugna! Ora m limito a mangiare quanto mi pare cosa mi pare quando mi pare, il chè è una bella soddisfazione! Il fisico forte sano e magro c'è... ma solo grazie all'allenamento! santo allenamento! e comunque in generale non ved di buon occhio, anzi mi danno un leggero fastidio, coloro che mangiano più calorie di quelle che consumano! il mio motto è:"guadagnati ciò che mangi in tutti i sensi". Le mie analisi del snague sono perfette, tranne creatinina e bilirubina un pò alte (ma nello sportivo è normale) eppure mangio pacchi e pacchi d biscotti, mangio spesso fuori casa (non di certo nei ristoranti francesi)! io fin ad oggi una cosa ho capito: l'allenamento serio risolve quasi ogni problema! io quando ho la febbre la sera faccio 4 serie di stacchi da terra e 4 di dist panca piana con manubri ed il giorno dopo ho ancora la febbre ma sto bene ho solo caldo, anzi mi sento anch più vigoroso. Cmq :( nessuno mi sa rispondere???? dai quanto tempo ci vuole più o meno perchè si formi il trigliceride??? e aggiungo un'altra domanda: quanto tempo ci mettono i carbo di 100gr di pasta o pane per arrivare nel sangue (non vi fissate con 10000 variabili, tipo di pasto, combinazionedegli elementi, fisiologia, meccanica della digestione, ecc... basta una risposta orientativa!!!!!!!!!!!) |
la risposta orientativa è dalle 2 alle 5 ore...ora capisci che è troppo vago?
tu ti sei convinto di questo "strano" rapporto fra cibo e allenamento, ma non è salutare ragionare così: l'attività fisica non può salvarti da qualsiasi approccio alimentare. Concordo invece nel non fissarsi con una dieta estremamente qualitativa e soppesata Parlare delle tue analisi fa poco testo visti i dati statistici mondiali sulle sindromi metaboliche...è come dire che fumare non fa male perché io sto benissimo nonostante fumi 3 pacchetti al giorno |
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Per ora la risposta a questo 3d è: il tempo per la formazione del trigliceride è dalle 2 alle 5 ore :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :D la personada ringraziare è spike! perquasiasi contestazione chiamare il numero verde 800 |_O_| :D V | | |
scusa spike ultima curiosità, le 2 - 5 ore iniziano a decorrere dal pasto o dalla conclusione della digestione?
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facciamo così fatti tu due conti: gli studi sulle curve glicemiche di jenkins sono quasi tutte fatte su individui in stato di digiuno (la mattina) 2 ore dopo l'assunzion dei carboidrati di riferimento (quelli per lo studio dell' Indice Glicemico. Basso o alto che fosse il picco era prevalentemente dopo mezz'ora nell'immissione nel sangue.
Va però consderato che staimo parlando di persone in precedente stato di digiuno e che lo svuotamento intestinale completo impiega circa 3 giorni con curva decrescente di assimilazione (ovvio che i carbo sono i primi ad essere presi, ma ad esempio le fibre solubili sono assorbite anche dopo i grassi). Quindi considera che ogni pasto oltre ad essere la somma di più alimenti (totale rivoluzione), il picco glicemico è influenzato anche dai pasi dei giorni precedenti (ecco perché la costanza è così importante) seppur di poco. Un altro appunto che vorrei farti è che l'insulina non trasforma il glucosio in trigliceridi, è la cellula adiposa che produce i trigliceridi stessi dal glucosio "captato" dall'insulina. Il "marker" dell'insulina però è essenziale per molte più funzioni e la quantità è il primo discriminante di carico nelle cellule muscolari o adipose. Forse quindi il ragionare al rovescio cioè mangiare di più DOPO l'allenamento è meglio che PRIMA oltre al discorso primario delle quantità ovviamente Quanto ci metta la reazione per creare i trigliceridi non è importante (comunque poco ti assicuro) poiché una volta che l'insulina ha attuato la captazione il gioco è fatto e irreversibile |
complimenti per larisposta, grazie
dunque decorrono dll'assnzione!? per quanto riguarda l'appunto sull'insulina, non intendevo dire che è l'insulina direttmente a formare il trigliceride, ma che ne è la prima responsabile. poi come già hai detto tu qualsiasi discorso per quanto preciso possa essere non sarà mai matematico, nel senso che ci sono troppe variabili, ma sapere + o - può servire, ecco perchè continuava la mia curiosità. Scusami se rompo, ma nnho capito bene perchè dici che saebbe bene mangiare dopo l'allenamento... io cmq quando posso mangio 20, 30 min prima dell'allenamento cercando di far arrivare nel sangue i nutrienti appena finisco di allenarmi, l'unico caso in cui non è possibile è quando faccio stacchi da trra o squat, altrimenti bleeeeeeeeeeeeeeem :D per quanto riguarda ciò che hai detto sul segnale dell'insulina alla cellula base per il trigliceride condivido, ma comunque penso che semancassero per diverse ore i componenti necessari non si formerebbe il trigliceride...? in ogni caso, grazie spike ;) |
non voglio dire di allenarsi a digiuno ma se devo scegliere qual'è il pasto più importante è ovvio che si tratti di quello dopo.
In una situazione neutra l'insulina svolge tutti i suoi compiti contemporaneamente perciò semplificando ricarica il glicogeno muscolare e trasporta il glucosio negli adipociti per stoccarli come trigliceridi. Il carico di glicogeno è limitato quello degli adipociti è pressocché infinito. Perciò Se le cellule muscolari sono già sature (come puiò accadere prima dell'allenamento) è più facile stoccare i grassi. Nel dopo allenamento le riserve di glicogeno invece sono più o meno intaccate e il glucosio utilizzato per il ripristino non sarà ovviamente stoccato in grasso. A questo aggiungo che nel postwo non ci troviamo in una situazione neutra ma il corpo si trova in uno stato di favorevole sensibilità all'insulina. Come aggravante invece le strippate casuali aumentano la tendenza alla resistenza all'insulina |
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