Insulina, così "cattiva"?
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The bottom line is that insulin does not deserve the bad reputation that it has been given, and the “carbohydrates drive insulin which drives fat storage” mantra is wrong. To summarize:
Tratto da un articolo di Jamese Krieger Via ai flames! :D |
è un figo!! :D:D:D:D:D:D
pero alcune cose tipo : Very high carbohydrate diets have been demonstrated to produce weight loss when people are in an energy deficit ... mi sembrano ovvietà. Insulin suppresses appetite; it does not increase it.... si ma i cibi che causano picchi di insulina saziiano meno di norma (credo). |
molte di queste affermazioni lasciano il tempo che trovano..
sicuro però è che l'insulina non è sempre "cattiva", bisogna sapere come dosarla ;) |
approfondisci baio...
Tutte le affermazioni fanno riferimento a studi comunque. Questo è solo il resoconto... |
Come per l'altro tuo thread sul cibo "pulito" http://www.fituncensored.com/forums/...ito-serve.html
per me questi studi sfondano una porta aperta. Anche dopo essermi letta 3-4 libri sulla dieta zona e le nefandezze dell'insulina e dei carboidrati, io continuavo a essere piuttosto scettica in proposito. Il motivo è molto semplice, e cioè il fatto che fino ai 38 anni son campata con un'alimentazione ricchissima di carbo ad alto IG e al massimo sono arrivata a 56 kg. di peso (e analisi del sangue sempre perfette a parte il mio problema costituzionale di anemia). Per carità, la percentuale di adipe non era certo bassa secondo gli standard di chi fa sport, ma nessuno si sognava di definirmi grassa, mentre secondo questi studi avrei dovuto essere una balenottera diabetica. E di persone come me in Italia ce ne sono parecchie, che mangiano pane e pasta e dolci senza neanche sapere cosa sia l'indice glicemico, ma non per questo sono obesi e malati. Poi, ovviamente, credo anche che ci siano soggetti per cui invece un controllo dell'insulina è un fattore importante sia per la salute che per la linea, ma non ne farei un dogma assoluto valido per tutti, e neppure per tutti quelli che, senza problemi di salute particolari, desiderano solo perdere qualche chilo. |
tutto vero, tutto di parte e fatto tornare. Sono quelle mezze verità che vengono piegate per far quadrare il proprio raginamento. Con lo stesso principio potrei di quasi tutte le risposte dire l'esatto contrari senzxa mentire come lui.
@desp: quello che dici è sbagliato. Ammetti tu stesso che la tua alimentazione non ha soddisfatto le esigenze che hai sul tuo aspetto. Il fatto che gli standard si siano abbassati e ora occorre misurare la circonferenza dell'addome per sapere se una persona è obesa o no -ma perché ad occhio non si vede?- è un modo della società di darsi una scusa ed abbassare gli staqndard (viene fatto su tutto purtroppo non solo sulla forma fisica). Io di persone ne conosco parecchie anch'io e ne conosco abbastanza non in sovrappeso ma senza buzza (e non parlo di un piccolo appannamento) o senza culone ne conosco veramente pochissime. E' una malattia? sì, no, ni? Bisogna anche vedere nel lungo periodo. Tornando più in tema: secondo me la "sensibilità" all'insulina è una caratteristica che va conservata ed esaltata al massimo delle nostre possibilità, il resto sono solo speculazioni |
Uhm..quindi secondo se tutte queste persone con buzza e culone avessero mangiato le stesse calorie ma prendendole da cibi a basso indice glicemico sarebbero magre? :confused:
Io credo che la causa determinante del loro sovrappeso, o dei loro accumuli adiposi nei classici punti critici, sia dovuta a un surplus calorico complessivo, più che all'indice glicemico di quello che mangiano. Poi influirà anche quello, ma secondo me in una misura decisamente secondaria rispetto ad altri fattori, in primis il bilancio delle calorie. Ecco, forse, in una situazione teorica in cui tutti gli altri fattori sono parificati, allora entra in gioco il carico glicemico ed effettivamente chi tiene sotto controllo l'insulina ingrassa meno di chi non lo fa. Ma non credo che per la persona media sia un elemento di fondamentale importanza. Calssificherei anche le teorie a riguardo fra le "mezze verità", divulgate come il nuovo vangelo dietologico per promuovere qualche nuova dieta che garantisce di far dimagrire senza patire la fame (mangiando a sazietà, però devi magnà tacchino lesso e sedano crudo :eek:) |
Quote:
Ti ripeto che di persone HP o hp -10 (parlo ad esempio di uomini) ne conosco parecchi, e che quindi non hanno surplus calorici. Se poi però la distribuzione del peso non soddisfa andioamo a cercare questi fattori secondari o no? Che poi non sia solo la sensibilità e/o la resistenza all'insulina è un altro paio di maniche: ma che sia una componente rilevante, secondo me, è indiscutibile |
spike non ti sembra veritiero?
argomenta :D! |
prima di tutto, magro vuol dire in salute. e sappiamo che con magro non intendo per la bilancia, ma avere poca massa grassa. sicuramente se una persona geneticamente ha una ottima sensibilità insulinica, avrà più difficoltà a mettere massa grassa, ma sicuramente avrà anche poca massa muscolare.
l'eccesso continuo di insulina produce age e altri prodotti che accelerano l'invecchiamento ed aumentano l'infiammazione silente, portando con l'età a sviluppare tutte le malattie cronico degenerative conosciute. |
Quote:
non si può saltare da un discorso all'altro parlando prima di massa magra e massa grassa e poi di sovrappeso a seconda di come torna comodo il discorso. Facciamo così se non te ne torna qualcuna di specifico indicamela che ne parliamo (non ci credo che anche tu non ti sei accorto che quei punti sono un po' stiracchiati per confermare una tesi) |
Veramente Spike, nell'articolo di massa magra e grassa non si parla proprio, e probabilmente è questo il suo limite principale.
Vuole solo sostenere che non è l'insulina il principale responsabile dell'accumulo di adipe, e quindi non è necessario tenerla sotto controllo per perdere peso. E io su questo concordo pienamente. Però credo anche che come dice Baiolo se uno tende poco ad ingrassare, magari proprio per una buona sensibilità insulinica, farà fatica anche a far crescere la massa magra. Ma una curiosità: se un eccesso cronico di insulina è così dannoso, c'è modo di verificare tramite un test quali sono i valori ottimali? E' un fattore che per esempio il mio medico, che pure è abbastanza scrupoloso, non ha mai preso in considerazione. :confused: |
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Il primo responsabile è effettivamente il cibo :D Seconda però arriva l'insulina ;) |
emoglobina glicosilata
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Contrary to popular belief, glucagon does not “cancel out” the suppression of lipolysis by insulin when protein is ingested Insulin is not required for fat storage quì invese se lo scorda e parla di riduzione ponderale The combination of protein and carbohydrate can produce greater insulin secretion than either one alone, yet high protein, moderate-to-high carbohydrate diets are very effective for weight loss Molto diete ad alto contenuto di carboidrati hanno dimostrato di produrre perdita di peso quando la gente è in un deficit energetico tanto per dire i primi della lista |
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comunque aggiungo che occorrerebbe anche qualcuno che sappia interpretare i risultati. Molti medici dividono il mondo in due: patologici (già affetti da diabete di tipo II) e non patologici (tutti gli altri anche se stanno per per varcare la borderline) |
Grazie, ma si capiva ;).
Chiederò al mio medico al prossimo controllo. Anche se l'atteggiamento dei medici di solito è quello che dici tu per qualsiasi problema: o c'è un dato francamente patologico, o il tuo caso non viene molto preso in considerazione...:( |
ps i veri diabetici di solito sono molto magri ;)
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Traduzione italiana a cura di: VbulletinItalia.it
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