Trokji |
17-01-2014 04:51 PM |
Non so realmente quanto il loro ambiente fosse migliore. Certo il "picco" di molte sostanze tossiche si è avuto in anni recenti, ma l'industrializzazione e il suo uso massiccio di sostanze ampiamente tossiche (poi bandite) è di vecchia data.
Voglio dire che oggi si parla dell'Ilva, dei rifiuti campani..
Ma queste cose sono sempre esistite, la differenza è che ora c'è una coscienza collettiva (forse non ancora sufficiente per quello che sarebbero le reali necessità per migliorare in modo sostanziale la salute collettiva) che mette alla berlina queste cose..vengono fatte rilevazioni degli inquinanti nell'aria, nelle acque o negli alimenti (fino a pochi decenni fa era assai improbabile) ed ovviamente i giornalisti e la giurisprudenza ne sono l'espressione. Quindi se da un lato è vero che probabilmente a livelli assoluti in molte zone l'inquinamento è aumentato, per tanti inquinanti, negli ultimi anni, allo stesso tempo in tanti casi si è ridotta l'esposizione ai fattori di rischio più palesi rispetto a quache decennio fa.
Non dimentichiamo uno dei fattori numericamente più influenti sulla morbilità e mortalità, cioè il fumo, che per tutto il 900 è stato ubiquitario della maggior parte dei paesi, per cui la differenza era tra chi fumava di più e chi meno e chi non fumava comunque si beccava una bella dose di fumo passivo, negli ultimi 2-3 decenni si è ridotto in modo sostanziale. Poi ogni caso è a sè, magari c'è chi ha vissuto in un ambiente sanissimo e chi stava in miniera per 50 anni a respirare porcherie di ogni genere.
Certo il diabete e l'obesità rischiano di far regredire i progressi ottenuti fino ad oggi, anche se la ricerca fa passi da gigante e tra pochi decenni magari avremo a disposizione tecnologie fantascientifiche che renderanno obsoleto qualunque discorso di questo tipo, chissà (ammesso che queste tecnologie siano poi sostenibili su vasta scala visto lo stato economico precario della sanità).
In generale dovrebbe essere vero che la restrizione calorica migliora la salute ed allunga l'aspettativa di vita. Da una parte molte patologie, tumori compresi, sono correlati con l'obesità, dall'altra la restrizione calorica sembra attivi dei geni che fanno invecchiare meno le cellule (erano gli studi fatti sul resveratrolo che dovrebbe forse determinare un effetto simile). Sull'attività fisica "pesante" non sono così sicuro che migliori l'aspettativa di vita o che ci siano studi che abbiano mai sondato quest'argomento. Probabilmente l'esercizio con sovraccarichi può prevenire la perdita di massa muscolare ed ossea negli anziani, questo sì
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