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Veleno 21-04-2008 11:05 PM

Plicometria vs bioimpedenziometria
 
si parla tanto della plicometria come del metodo migliore per la rilevazione della BF corporea, ma ho letto alcuni articoli che ne mettono in luce la fallibilità.
La plicometria può essere falsata da una serie di errori non trascurabili tra cui il più significativo è la "mano" dell'operatore, senza contare la taratura imprecisa delle molle e la accuratezza totale dello strumento.

La bioimpedenziometria per conto sarebbe completamente obiettiva,e mi sfuggono situazioni in cui potrebbe "leggere" valori incoerenti.
Eppure ieri per curiosità ho fatto una bioimpedenziometria alla mia fidanzata che avrà ad occhio una BF non superiore all' 8%, e mi dava 22.3%!!!

Alla fine qual'è il metodo definitivo?
Essendo entrambi fallibili, e pare,la plicometria più della bioimpedenziometria, perchè preferire l'una all'altra?

Mi piacerebbe sentire pareri informati/documentati.

Grazie.

Veleno 23-04-2008 01:23 PM

Plicometria

Bioimpedenziometria

mistersalvo 23-04-2008 02:04 PM

io ho olto grasso viscerale quindi è più coerente una buona plicometria per me.......

Veleno 23-04-2008 06:42 PM

ho postato i link in fretta e furia e li ho letti solo ora...

In effetti la BIA pare suscettibile allo stato di idratazione dell'organismo e tende a dare false letture in condizioni di ipo o iper idratazione. Tende inoltre all'errore agli estremi della scala, cioè in condizioni di BF veramente basse (come nel caso della mia fidanzata sopra citato), o estremamente alte.

Nel primo caso si può ovviare effettuando la rilevazione nelle condizioni consigliate.
Nel secondo invece il limite pare invalicabile; l'errore diventa troppo elevato.
Da il suo meglio nei valori medi.

La plicometria invece tende ad introdurre un errore che dipende dalla precisione dello strumento usato (e qui si va da plicometri di 70 euro o meno fino ai 400/500 euro, il che la dice lunga...) e dalla perizia dell'operatore; chi ci garantisce che le rilevazioni fatte sono attendibili?
E anche qui l'errore aumenta agli estremi della scala,secondo una progressione opposta a quella degli impedenziometri...

Quindi, per me non è così ovvio che la plicometria è da preferire alla bioimpedenziometria...

..e per rispondere a te, Mistersalvo, proprio perchè il tuo grasso è viscerale sarebbe più attendibile la BIA della plicometria, essendo la localizzazione dell'accumulo di adipe un altro dei fattori di errore della plicometria e che invece non tocca la BIA...

La questione resta aperta...

highflyer 23-04-2008 07:42 PM

mia mamma ke è medico oltre al plicometro ha anke una nuova macchina ke misura la %bf: la si impugna come una specie di manubrio con le braccia tese perpendicolari al petto (si inseriscono altezza, peso, età, sesso) e la calcola...

ArmandoVinci 23-04-2008 08:09 PM

la BIA ha bisogno di buona pratica e di discrete conoscenze tecniche, non da nessun dato sballato...

Veleno 23-04-2008 08:39 PM

non è quello che dicono, per i motivi sopra esposti.

Il punto è che molti di voi orripilano quando sentono che qualcuno fa la rilevazione BF con bioimpedenziometria,ma in realtà,alla luce dei fatti non mi pare che ci siano motivi per non preferirla alla plico...

ArmandoVinci 23-04-2008 10:49 PM

Lo dico diversamente, USARE la BIA per misurare la BF è come avere una ferrari e andare a 50 km/h.
La BIA può essere predittiva di numerosi processi biologici, può aiutare a predirre gli infortuni muscolari ed è un ottimo mezzo di valutazione dell'adattamento.
PURTROPPO si usa in maniera riduttiva.
La plicometria è più specifica per rilevare la % di BF rispetto alla BIA, ma la BIA non nasce SOLO per questo e l'interpretazione dei dati spesso lascia a desiderare, idem molti strumenti in commercio.

Veleno 23-04-2008 11:10 PM

Ma questo non è rilevante ai fini della discussione.

Qua si parla della rilevazione della BF: che poi tale uso della BIA sia riduttivo, ok, è un fatto, ma non è il nocciolo della questione.

Il punto è: se faccio una bioimpedenziometria posso ritenere i dati attendibili almeno tanto quanto quelli di una plicometria?

Alla luce dei fatti direi assolutamente di sì.

Peraltro Armando, tu prima affermi che la BIA non da risultati sballati, e adesso dici che l'interpretazione dei dati lascia a desiderare...
Potresti spiegarmi meglio?

ArmandoVinci 23-04-2008 11:28 PM

L'interpretazione dei dati lascia a desiderare, cosa che non è assolutamente correlata con l'efficacia dello strumento.
Ripeto, l'interpretazione, quindi un essere umano intepreta dei dati, lascia a desiderare, ovvero i dati vengono interpretati male, spero che così tu capisca meglio!
E ripeto non dipende dalla macchina.
Alla luce dei fatti la plicometria può essere più semplice, diretta e utile rispetto alla BIA che da una % totale di grasso (quindi di tutto il corpo, senza distinzioni), mentre con la plico vedi solo il grasso sottocutaneo, che per i fini estetici va più che bene, ma medici...
In più con la BIA vanno organizzate bene le rilevazioni, la BF può variare al mattino, al pomeriggio la sera, dopo o prima l'assunzione di farmaci/integratori...e via dicendo.
Aggiungi che molti utilizzano tecnologie di derivazione non medica (non certificate quindi come strumento medico di classe x), economiche e poco funzionali.
E poi paragonare BIA e Plicometria, è improponibile, perchè partono da un concetto di rilevamento differente, come non sono paragonabili i numeri, un 8% della plico non è un 8% sulla BIA e viceversa.

Veleno 23-04-2008 11:51 PM

Ok.

Quote:

Originariamente inviato da ArmandoVinci (Scrivi 42887)
L'interpretazione dei dati lascia a desiderare, cosa che non è assolutamente correlata con l'efficacia dello strumento.
Ripeto, l'interpretazione, quindi un essere umano intepreta dei dati, lascia a desiderare, ovvero i dati vengono interpretati male, spero che così tu capisca meglio!
E ripeto non dipende dalla macchina.

Ma questa è una considerazione che può valere per tutti i metodi di misura...

Alla luce dei fatti la plicometria può essere più semplice, diretta e utile rispetto alla BIA che da una % totale di grasso (quindi di tutto il corpo, senza distinzioni), mentre con la plico vedi solo il grasso sottocutaneo, che per i fini estetici va più che bene, ma medici...

Ok.


In più con la BIA vanno organizzate bene le rilevazioni, la BF può variare al mattino, al pomeriggio la sera, dopo o prima l'assunzione di farmaci/integratori...e via dicendo.

E infatti era il limite di cui parlavo più sopra.

Aggiungi che molti utilizzano tecnologie di derivazione non medica (non certificate quindi come strumento medico di classe x), economiche e poco funzionali.

Tipo i bioimpedenziomentri casalinghi?

E poi paragonare BIA e Plicometria, è improponibile, perchè partono da un concetto di rilevamento differente, come non sono paragonabili i numeri, un 8% della plico non è un 8% sulla BIA e viceversa.

Sì, ovvio, questo era intuibile.

Quindi si potrebbe concludere che la plicometria è più specifica e pratica ma non più precisa, in assoluto, della BIA...

Tralaltro, se ciò che interessa è avere sotto controllo la BF la non corrispondenza dei valori percentili tra i due tipi di misura non è necessariamente un problema o un ostacolo:
Nel senso che se per la plico sono al 20% e per la BIA sono al 28% è poco importante, a patto che:

- Si tenga presente che ognuna delle due percentuali ha un suo significato (l'interpretazione dei dati di cui si parlava)

- Si utilizzi sempre lo stesso metodo per la misura della BF

- Si contenga il margine di errore ad un livello minimo e costante ad ogni rilevazione.

Magari alla fine sono all'8% di BF secondo la plico,al 15% di BF secondo la BIA, ma l'importante è che entrambi i metodi abbiano rilevato correttamente il calo di massa grassa...

ArmandoVinci 24-04-2008 12:45 AM

L'interpretazione dei dati lascia a desiderare, cosa che non è assolutamente correlata con l'efficacia dello strumento.
Ripeto, l'interpretazione, quindi un essere umano intepreta dei dati, lascia a desiderare, ovvero i dati vengono interpretati male, spero che così tu capisca meglio!
E ripeto non dipende dalla macchina.

Ma questa è una considerazione che può valere per tutti i metodi di misura...

...purtroppo è una considerazione chiave, che mette in risalto la differenza tra una valutazione poco professionale e una professionale!

Alla luce dei fatti la plicometria può essere più semplice, diretta e utile rispetto alla BIA che da una % totale di grasso (quindi di tutto il corpo, senza distinzioni), mentre con la plico vedi solo il grasso sottocutaneo, che per i fini estetici va più che bene, ma medici...

Ok.


In più con la BIA vanno organizzate bene le rilevazioni, la BF può variare al mattino, al pomeriggio la sera, dopo o prima l'assunzione di farmaci/integratori...e via dicendo.

E infatti era il limite di cui parlavo più sopra.

Aggiungi che molti utilizzano tecnologie di derivazione non medica (non certificate quindi come strumento medico di classe x), economiche e poco funzionali.

Tipo i bioimpedenziomentri casalinghi?

Anche, ma mi riferisco a qualsiasi apparecchiatura "economica", rispetto agli standard.

E poi paragonare BIA e Plicometria, è improponibile, perchè partono da un concetto di rilevamento differente, come non sono paragonabili i numeri, un 8% della plico non è un 8% sulla BIA e viceversa.

Sì, ovvio, questo era intuibile.

...mi sembra che il 3D in questione non ponesse risalto a questa "intuizione".







Quote:

Originariamente inviato da Veleno (Scrivi 42896)
Ok.



Quindi si potrebbe concludere che la plicometria è più specifica e pratica ma non più precisa, in assoluto, della BIA...

Tralaltro, se ciò che interessa è avere sotto controllo la BF la non corrispondenza dei valori percentili tra i due tipi di misura non è necessariamente un problema o un ostacolo:
Nel senso che se per la plico sono al 20% e per la BIA sono al 28% è poco importante, a patto che:

- Si tenga presente che ognuna delle due percentuali ha un suo significato (l'interpretazione dei dati di cui si parlava)

- Si utilizzi sempre lo stesso metodo per la misura della BF

- Si contenga il margine di errore ad un livello minimo e costante ad ogni rilevazione.

Magari alla fine sono all'8% di BF secondo la plico,al 15% di BF secondo la BIA, ma l'importante è che entrambi i metodi abbiano rilevato correttamente il calo di massa grassa...

L'importante è fare le cose con criterio senza improvvisarsi tecnici/operatori.


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