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Allenamento: Periodizzazione e programmazione La teoria, la tecnica, le scuole di pensiero e tutto ciò che occorre per un allenamento proficuo e senza traumi.
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Rookie
Messaggi: 1
Data registrazione: Apr 2012
Età: 45
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![]() L’ALLENAMENTO DELLA FORZA NELLE ARTI MARZIALI (sottotitolo: basta con le leggende metropolitane, usiCiao Ado ho letto il tuo articolo/post su Fituncensoredsull’allenamento della forza nelle Arti Marziali e SDC, sono d’accordo in pienocon il tuo pensiero su forza e forza esplosiva da allenarsi esclusivamente conil bilanciere e con metodi da powerlifter (ed è questo il motivo per cui ticontattai tempo fa) meno in sintonia però per quanto riguarda l’uso a tuo direinutile di attrezzi funzionali e ti spiego il perché secondo il mio punto divista che è poi quello di alcuni preparatori atletici di MMA che operano in USAe Russia anche. Oltre alla forza e alla potenza che stanno alla base di ognialtra abilità necessaria ad un fighter quella più importante per questi è laPower Endurance o resistenza all’esplosività, ovvero la capacità di compieresforzi esplosivi continui alla massima potenza in condizioni anaerobiche, pensaa una scarica di pugni di un pugile oppure a continui tentativi di takedown diun liberista. Questa abilità e direttamente condizionata al sistema anaerobicoalattacido e lattacido, per allenarla dunque è necessario raggiungere picchi diFC vicine al 95% e mantenere tali frequenze per periodi variabili che vanno dapochi secondi (per il miglioramento della potenza anaerobica alattacida)20-30’’ (per il miglioramento della capacità anaerobica alattacida), fino 60’’(per il miglioramento della potenza anaerobica lattacida) e così via. E’ chiaro quindi che senza adeguati sovraccarichi con ilsolo corpo libero e con i movimenti specifici della propria disciplina èimpossibile raggiungere tali frequenze cardiache ed è impossibile quindiallenare al meglio questi aspetti della Power Endurance. Per incrementare questa abilità è necessario quindi lavorarein circuito o con intervalli utilizzando tutto ciò che può essere utile efunzionale all’obbiettivo per cui non sto parlando di impiegare a spropositoKB, manubri, palle mediche ecc in stile functional training modaiolo ma diutilizzare questi attrezzi con un fine preciso così come tale fine puòrichiedere anche allenamenti basati su sprint di 30- 50-100 m, sprint su bici oAirDyne o allo SkyErg con tempi di recupero differenti a seconda di qualeaspetto si voglia migliorare della Power Endurance (Potenza o capacitàanaerobica alattacida oppure potenza o capacità anaerobica lattacida). Lo stesso discorso si può fare quando si parla di resistenzaaerobica, fondamentale per un fighter avere un buon fondo aerobico soprattutto perchi ha ancora i battiti a riposo sopra ai 55 bmp, sappiamo che la corsa è laregina di questi allenamenti finalizzati a preparare tale “fondo” ma sappiamoanche quanto pallosa sia, per cui l’utilizzo scientifico di attrezzi funzionaliper questo scopo permette di lavorare sulla resistenza cardiovascolare daangolature differenti, invece di correre per 40 min si può benissimo fare 5 mindi swing a due mani con una KB, 5 min di lavoro con palla medica, 5 min dibici, 5 min di lavoro con le bulgarian bag e così via sino a coprire i 40 mincon l’accortezza precisa di lavorare anche qui in modo scientifico ovvero mantenendola FC entro un preciso range (130-150 bmp) se si vuole lavorare sulmantenimento della soglia aerobica, oppure tra i 150-160 bmp se si desideraincrementare tale soglia. |
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