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Originariamente inviato da Guru
Gli studi vanno interpretati in base al contesto.
Per esempio, tempo fa lessi uno studio sull'allenamento della forza(credo paragoonasse gli incrementi di forza tra allenamento con i pesi ed aerobica) che riportava conclusioni che ogni atleta con un minimo d'esperienza non potrebbe mai condividere.
Vai a studiarlo meglio e trovi che per gli autori, allenamento per la forza era fare 20 ripetizioni al 50% dell'1RM.
Quindi, ogni volta, dobbiamo vedere da che presupposti sono partiti, che cosa volevano dimostrare e con quali mezzi sono arrivati alle conclusioni.
Tornando in tema, condivido l'opinione di homer, troppe variabili per esprimere un parere solido.
Potremmo fare solo una casistica di prove empiriche.
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ripeto, l'essere umano quello è, la biochimica e la fisiologia di base sono quelle per tutti (i soggetti sani), poi i valori possono cambiare ma è quasi impossibile che qualcuno assimili prima un aminoacido solforato rispetto ad un gluconeogenetico! altrimenti la trofologia ma ogni altra scienza medica non potrebbe esistere!