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Medicina e Farmacologia Medicina generale e farmacologia.
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All the Truth Member
Messaggi: 2,699
Data registrazione: Aug 2009
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![]() problemi alle vene e attività fisicaSono diversi anni che soffro di fastidi alle gambe dovuti a cattiva circolazione e ristagno venoso, ma quest’anno sono notevolmente peggiorati a partire dalla primavera. I sintomi sono stanchezza, pesantezza, calore sgradevole e gonfiore dal ginocchio in giù, soprattutto alla sera, e a volte crampi notturni al polpaccio. Ho provato ad alleviarli con farmaci a base di diosmina con dosi di 2 Daflon o 2 Venosmine al giorno, ma non ho avuto nessun risultato. In estate facevo anche docciature fredde sulle gambe mattino e sera, mentre ora da due o tre giorni mi sono decisa a provare le calze riposanti, nonostante mi facciano sentire decrepita. Un mese fa ho fatto una visita dall’angiologo con ecocolordoppler che non ha evidenziato anomalie della circolazione o una vera e propria insufficienza valvolare, però poi mi hanno detto che i sintomi si presentano molto prima delle alterazioni visibili all’ecodoppler, per cui l’esito non è molto significativo. Il responso dell’angiologo è stato piuttosto vago: nulla di serio, ma neanche nessun rimedio, a parte quelli già tentati senza risultati. Il problema è che, a parte i fastidi nella vita quotidiana, non riesco più ad allenarmi. Ho eliminato da mesi tutti gli esercizi per le gambe, lasciando solo l’allenamento cardio 2 o 3 volte alla settimana, ma nel corso dell’estate anche quello è stato molto condizionato e limitato dai fastidi che provo. Speravo che con il freddo il problema si attenuasse, ma non è stato così, sono solo cambiati un po’ i sintomi: da pesantezza diffusa sono passata a un dolore localizzato lungo il corso della safena, all’altezza del polpaccio, soprattutto a destra ma a volte anche a sinistra. Adesso ho dovuto smettere anche di correre, perché ad ogni passo sento una fitta risalire lungo la gamba, da entrambe le parti, che soprattutto a destra si presenta anche a riposo. L’unica attività fisica appropriata sarebbe il nuoto, ma non so nuotare e non ho la minima voglia di imparare. Per il resto, qualsiasi sforzo che porti sangue alle gambe è controindicato in teoria, e purtroppo anche nella pratica riscontro che l’unica cosa che migliora i sintomi è il riposo completo. La corsa noto invece che è la cosa peggiore, perché il contraccolpo mi fa male ad ogni passo. D’altra parte l’attività fisica fa bene per altri motivi, e in particolare dovrei trovare il modo di mantenere un minimo allenamento a livello cardiaco. Qualcuno ha qualche suggerimento o sui rimedi o su come conciliare questi problemi con l’allenemento? Non riuscendo a correre pensavo di fare solo ellittica, cyclette e camminata in salita, ma visto che comunque le gambe si stancano ugualmente non so se sia il caso di provare così o se rischio solo di peggiorare la situazione... |
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